Pd, Vella: ”Congressi cittadini nell’Agrigentino svolti in maniera regolare”

I congressi cittadini del Pd nell’Agrigentino si sono svolti in maniera regolare. Il presidente della commissione provinciale per il congresso della federazione di Agrigento, Gaetano Vella, interviene per fare chiarezza sulle polemiche innescate da una dichiarazione della candidata alla segreteria provinciale del Pd, Giovanna Iacono che ha avanzato una serie di perplessità sullo svolgimento delle assemblee di circolo.
«Intervengo in merito a recenti prese di posizione riguardanti lo svolgimento della fase congressuale nella provincia – dice Vella al Giornale di Sicilia – perchè a ribadire, in modo chiaro ed incontrovertibile, l’assoluta regolarità con cui si sono svolti i congressi di circolo del Partito democratico agrigentino. Confermo, altresì, come le norme ed i regolamenti interni, applicati per la celebrazione dei Congressi in tutte le province siciliane, sono state parimenti rigidamente rispettate anche nella nostra provincia ed a tutti gli iscritti, nessuno escluso, è stata data la possibilità, seppur nelle forme e nei modi consentiti, data la particolarità del momento che stiamo vivendo, di prendere parte, in modo assolutamente libero, alla fase congressuale e di poter esprimere, con altrettanta libertà, il proprio pensiero e la propria posizione politica. Nessuno è stato escluso o messo nelle condizioni di non poter prendere parte al proprio Congresso di circolo, esprimendosi nella massima libertà di pensiero e di posizione».
Gaetano Vella, con la pacatezza che lo contraddistingue da sempre, ha traghettato il Pd in una delle fasi storiche più difficili della storia del partito nell’agrigentino. «Desidero, pertanto, ringraziare tutti i componenti della commissione provinciale per il congresso – dice ancora – per il clima di collaborazione proficua e costruttiva, che sin dall’inizio ha contraddistinto il lavoro di questo organismo».
Ieri, Giovanna Iacono aveva sostenuto che «i congressi, laddove svolti, lo sono stati con pochissimi iscritti, come a Favara, Sambuca, Casteltermini e Ribera, con 14 iscritti in centri come Licata e Palma di Montechiaro, con punte massime di partecipazione di 20 iscritti in una città come Canicattì o di 45, ospiti compresi, nella città di Sciacca. Si pensi al fatto che molti congressi, quelli dei circoli di Santa Elisabetta, Bivona, Campobello di Licata, Santo Stefano di Quisquina, Siculiana, Camastra, Calamonaci e Lampedusa e Linosa sono andati deserti».