Mafia, Lombardo: mi si giudichi come uomo non da caso politico

“Chiedo di essere giudicato come uomo e non come un caso politico, mediatico e giudiziario”, dal 29 marzo 2010 con “la diffusione mediatica dell’indagine sono stato strappato con violenza fulminea alla mia vita per come vissuta per 40 anni e costretto a viverne un’altra” e “chiedo che, anche per le persone che ne hanno patito gli effetti ,venga ristabilita la verita’”. Lo afferma l’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che oggi ha reso spontanee dichiarazioni davanti la Corte d’appello di Catania nel processo in cui e’ imputato per concorso esterno all’associazione mafiosa e corruzione elettorale. Il procedimento e’ stato aggiornato al prossimo 23 marzo. A conclusione della requisitoria, i Pm Sabrina Gambino e Agata Santonocito, hanno chiesto la sua condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione. Il processo si celebra col rito abbreviato. Nel corso delle spontanee dichiarazioni Lombardo ha elencato “le azioni di contrasto e i danni arrecati a mafia e mafiosi”.

Ha parlato di “Safab e villaggio di Sigonella, termovalorizzatori, di stop all’eolico e dell’opposizione al Parco tematico” . Ha poi ricostruito “il contrasto del suo governo alla variante selvaggia ai Centri Commerciali e il ddl per la chiusura domenicale della Gdo” . Ha ribadito la sua “assoluta estraneita’ nella vicenda del parcheggio Sanzio” e smentito “la storia del pestaggio del fratello Angelo su cui hanno mentito mezza dozzina di pentiti” citando “i valori di un enzima come un’evidenza scientifica”. Ha accusato i pentiti “sulle cui falsita’ si basa il processo, che hanno raccontato storie diverse anche da quelle accertate con sentenze”, e che lo hanno “costretto a fare indagini che non mi competeva fare” . “E’ stata una passerella di impostori – ha detto – che nella loro vita hanno ucciso, rapinato, spacciato droga e che temo abbiano tratto vantaggio dai benefici previsti per fare emergere la verita’ che loro hanno mortificato”. Lombardo ha espresso “rispetto per l’impegno profuso dalla Pubblica accusa , ma anche per le altre istituzioni ingiustamente intaccate che ho servito con passione, intelligenza, assoluta onesta’”. (ANSA)