Sicilia, finanziaria a passo di lumaca all’Ars: governo battuto e tensioni in aula

Non decolla l’esame della Finanziaria all’Assemblea regionale siciliana. Nel terzo giorno di lavori Sala d’Ercole dà il via libera a una manciata di articoli con il Governo battuto in Aula con il voto segreto sull’articolo 8, accantonato nella seduta di ieri e oggetto di una riscrittura del Governo. La norma, che prevede l’istituzione di un fondo da destinare alle piccole e medi imprese, è passata con una modifica che suscita l’ira dell’assessore all’Economia Gaetano Armao. “Sarebbero stati disponibili 100 milioni per finanziamenti a tasso 0 alle imprese siciliane senza merito bancario un emendamento farisaico del Pd, che ha richiesto il voto segreto, sostenuto dai Cinquestelle, determina l’impossibilità di procedere alla stipula dell’accordo di finanziamento con la Bei perchè viene meno la copertura delle spese eventuali di cui all’art 8 dell’accordo stesso, la cui previsione è stata ritenuta imprescindibile”, dice.

Tensioni e malumori frenano i lavori. Semaforo verde dell’Aula, invece, all’articolo 23 ‘Adozione e revisione di norme relative ad istruzione e diritto allo studio’, al 28 ‘Messa in sicurezza beni demaniali marittimi e rimozione dei rifiuti abbandonati sul demanio marittimo’. Passa anche l’articolo 29 ‘Interventi conseguenti a contenziosi sul demanio marittimo e Fondo per la gestione del porto turistico di Licata’ e il 30 ‘Interventi conseguenti a contenziosi sul demanio marittimo e Fondo per la gestione del porto turistico di Licata’. Si ricomincia domani alle 16 quando Sala d’Ercole tornerà a riunirsi. Alle 12.30 il tentativo di mediazione la convocazione della capigruppo e l’obiettivo di trovare un’intesa per premere sull’acceleratore. (Adnkronos)