Pistacchio di Raffadali Dop, ecco le caratteristiche e la zona di produzione

Nuova Dop per un pistacchio siciliano. Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stata registrata la denominazione Pistacchio di Raffadali Dop. La Denominazione di Origine Protetta Pistacchio di Raffadali Dop è riservata al prodotto, in guscio, sgusciato o pelato,delle piante della specie botanica “Pistacia vera”, cultivar “Napoletana”, chiamata anche “Bianca” o “Nostrana”,innestata su “Pistacia terebinthus” volgarmente chiamato (Scornabeccu). Il Pistacchio di Raffadali DOP è caratterizzato da una forma allungata e da un colore verde. Il sapore è dolce, gradevole e pronunciato ed è molto ricco di olio. La zona di produzione del Pistacchio di Raffadali DOP, ricade all’interno dei confini dei seguenti Comuni della Provincia di Agrigento: Raffadali, Joppolo Giancaxio, Santa Elisabetta, Agrigento, Cianciana, Favara, Racalmuto, Sant’Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Cattolica Eraclea, Casteltermini, Santo Stefano Quisquina, Aragona, Comitini, Grotte, Montallegro, Alessandria della Rocca, Siculiana, Realmonte, Naro, Porto Empedocle, Castrofilippo, Campobello di Licata, Ribera, Canicatti, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Camastra; Montedoro e Serradifalco in provincia di Caltanissetta, nella regione Sicilia. Con la Dop per il pistacchio di Raffadali l’Italia raggiunge così quota 313 IG Cibo – di cui 173 DOP, 137 IGP e 3 STG – ai quali si aggiungono 526 prodotti vitivinicoli, per un totale di 839 denominazioni DOP IGP STG, a cui si aggiungono le 34 IG delle Bevande Spiritose per un totale di 873 Indicazioni Geografiche. La Sicilia ha in totale 69 denominazioni DOP IGP – di cui 38 del comparto Cibo e 31 del comparto Vino – considerando anche le tre 3 STG riconosciute in tutto il territorio nazionale. Comparto Food: la Sicilia conta 38 denominazioni (35 se si escludono le 3 STG nazionali) di cui 20 DOP e 15 IGP. (askanews)