“Anche il Comune di Cattolica Eraclea ha ricevuto il decreto di finanziamento del progetto che verrà sostenuto nell’ambito dell’azione 1.1.1. del Piano di azione locale Sicani e che porterà alla nascita dell’Unità comunale funzionale del Distretto rurale di qualità dei Sicani. Sono diversi gli interventi previsti e tutti puntano all’accessibilità universale attraverso nuovi servizi dedicati alle persone disabili e a destagionalizzare il flusso turistico che, sopratutto nel periodo estivo, si concentra nella località di Eraclea Minoa”. E’ quanto si legge in un post su facebook del Gal Sicani – Distretto Rurale di Qualità Sicani, che aggiunge: “Nei locali siti al piano terra della Residenza Municipale sarà realizzato e attrezzato un ufficio informazioni, accoglienza turistica e studio di percorsi, ma il progetto prevede anche la messa a sistema di due itinerari locali integrati: il “Cammino storico-religioso”, che partendo dall’ufficio informazione permetterà di raggiunge in sicurezza il monte Calvario e l’eremo di San Calogero, è stato strutturato per migliorare la fruizione a favore di persone con disabilità fisiche (verranno acquistati bastoni da passeggio e carrozzine integrate di sistemi spinta assistita elettronicamente); e un tratto del più ampio itinerario della “Magna via Francigena – Mazarense”, una delle 4 vie della rete delle Vie Francigene di Sicilia. Nello specifico si tratta della prosecuzione del percorso che da Montallegro, passando da Eraclea Minoa, porta a Ribera attraverso la foce del fiume Platani. Infine, un portale internet multilingue e la segnaletica turistica con i colori distintivi del marchio d’area #DRQSicani permetteranno la messa in rete dei nuovi percorsi e la loro promozione. Il progetto verrà sviluppato e implementato dal Comune di Cattolica Eraclea, capofila dell’iniziativa, in collaborazione con la Proloco Cattolica Eraclea: gli itinerari proposti sono stati pensati per dar vita a percorsi strutturati per intercettare le trattorie, i B&B, le aziende agricole e artigiane, i laboratori di trasformazione delle materie prime e le imprese di servizi al turista, oltre che per valorizzare l’enorme e prestigioso patrimonio storico, artistico, culturale ed ecclesiale di uno dei centri più fertili sorti nei pressi del fiume Platani e che sin dai tempi più remoti è stato abitato da diverse e importanti civiltà di cui ancora oggi troviamo testimonianza”.

