Cattolica Eraclea, “diffonde foto hot dell’ex”: 31enne a giudizio e associazione parte civile

L’associazione “Insieme per Marianna”, intitolata alla memoria di Marianna Manduca, la donna assassinata dall’ex nonostante dodici denunce, si costituisce parte civile – come riporta il Giornale di Sicilia – nel procedimento dove è imputato il trentunenne Andrea Castellino, di Cattolica Eraclea, accusato di revenge porn. Castellino, difeso dall’avvocato Salvatore Pennica, in particolare, avrebbe diffuso materiale fotografico “sessualmente esplicito” dell’ex fidanzata senza il suo consenso. Il procedimento a suo caricoè stato uno dei primi dopo l’entrata in vigore della nuova norma che punisce, in maniera specifica, le “rappresaglie hard”.

La vicenda muove i suoi primi passi a marzo, quando la legge era stata approvata da poche settimane: i carabinieri hanno eseguito, su mandato del pm, un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti del trentunenne, che ha alle spalle alcune vicissitudini giudiziarie, accusato di “diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti”: si tratta della nuova norma che, in sostanza, punisce chi diffonde a terzi immagini e video intimi, la cui circolazione rischia di diventare sempre più incontrollata a causa del proliferare dei social network e delle applicazioni di messaggistica di larghissimo consumo. Il trentunenne era stato denunciato dieci giorni prima dall’ex fidanzata che sostiene di avere appreso che l’uomo ha diffuso immagini e altro materiale dal contenuto esplicito che fa riferimento alla loro precedente relazione. L’associazione “Insieme per Marianna”, che si occupa di tutela delle donne vittime di violenza, ha chiesto, ottenendolo, di costituirsi in giudizio. Il gup ha poi rinviato l’udienza al 13 settembre.