Dl Semplificazioni, Sbarra (Cisl): ”Giudizio positivo, ora patto sociale su pensioni e fisco”

“La mediazione Draghi su appalti e subappalti nel decreto legge Semplificazioni? Diamo un giudizio positivo”. È la sintesi di Luigi Barra, segretario della Cisl, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’. “È importante lo stralcio delle norme sul massimo ribasso, come avevamo chiesto. E apprezziamo il potenziamento delle tutele sui subappalti: l’uguale trattamento economico e normativo dei lavoratori, la responsabilità in solido delle aziende che subappaltano e la riduzione delle stazioni appaltanti. Insomma, è stata superata la precedente impostazione dove la semplificazione si accompagnava con la deregolamentazione. Detto questo, continueremo a chiedere di investire di più sulla sicurezza sul lavoro, perché nei primi 4 mesi del 2021 i morti sono aumentati del 10%”. Secondo il leader della Cisl, “serve un accordo quadro col governo, per rafforzare i controlli, assumendo più medici e ispettori, e per aumentare gli investimenti in prevenzione e formazione, a cominciare dalle scuole. Sono passati 13 anni dal Testo unico sulla sicurezza e ancora mancano molti decreti applicativi”.”Occorre un grande patto sociale – sottolinea Sbarra – per il lavoro e la crescita, che apra una vera stagione di partecipazione e democrazia economica. Abbiamo mandato al governo le piattaforme unitarie di Cgil, Cisl e Uil. Sulle pensioni, che sono un diritto e non un lusso, vogliamo l’età flessibile a partire da 62 anni , 41 anni di contributi a prescindere dall’età e poi abbiamo una serie di richieste per il trattamento dei giovani e delle donne. Sul fisco, va ridotto il prelievo su lavoratori dipendenti e pensionati e alzato sulle grandi multinazionali che anche in questa crisi hanno fatto affari d’oro”. (LaPresse)