Giustizia, Cartabia: ”Disciplina e onore trascurate, Livatino esempio”

Rosario Livatino è stato “un ‘modello senza tempo’ di magistrato” verso il quale “alzare lo sguardo. Oggi più che mai”. Lo ha detto la ministra della Giustizia Marta Cartavia, al convegno Anm sul giudice ucciso dalla stidda. “Rosario Livatino – ha sottolineato – è diventato un ‘modello senza tempo’ con la sua vita e la sua professionalità, prima ancora che con il suo supremo sacrificio, quando il 21 settembre 1990 fu ucciso dalla stidda ad Agrigento. Livatino, martire della giustizia. Martire, cioè testimone di giustizia prima che per l’eroicità del momento supremo del suo esistere e del suo morire per il suo quotidiano impegno di essere e apparire- sempre – un ‘magistrato degno’ della toga che indossava, come lui stesso scrisse nell’agenda, affidandosi a Dio, nel giorno del giuramento. Il giuramento non fu per lui un mero rito, né un vuoto adempimento formale. Lo visse come impegno solenne, davanti a se stesso, a Dio, e a tutta la repubblica italiana che lo chiamava a svolgere le funzioni pubbliche a lui affidate con ‘disciplina e onore’, come richiede l’art. 54 della Costituzione. Una disposizione troppo spesso ignorata, dimenticata, trascurata: ‘I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento’. Disciplina e onore: nella professione e nella vita. La preoccupazione dominante in lui, giorno per giorno, ora per ora, fu quello di ‘essere degno’ della delicatissima funzione del giudicare che aveva accettato di svolgere. Degno di giudicare: ‘giudicare non per condannare ma per redimere’, come ha ricordato Papa Francesco, in occasione della sua recente beatificazione. Degno di giudicare: nella incessante ricerca di coniugare fermezza e umiltà. Profonda, autentica umiltà. Degno di giudicare, con indipendenza e imparzialità, perché ‘l’indipendenza del giudice – diceva Livatino – è nella credibilità che il giudice riesce a conquistare nel travaglio delle sue decisioni e in ogni momento della sua attività'”, ha concluso Cartabia. (askanews)