Valle dei Templi, nuovi ritrovamenti sotto il teatro ellenistico

Nuovi ritrovamenti nel cantiere di scavo del teatro ellenistico della Valle dei templi di Agrigento. I reperti fanno pensare a un complesso di edifici che sorgevano attorno al teatro vero e proprio, ma soprattutto a un uso costante del sito anche in epoca tardoantica. Grazie alla collaborazione tra il Parco archeologico e l’Universita’ di Catania, lo staff di archeologi ha lavorato su diversi fronti: e’ stato aperto un saggio di oltre 300 metri quadri in direzione est-ovest dove sono stati scoperti importanti blocchi architettonici, tra cui un capitello dorico. Nella parte centrale dello scavo, e’ stata individuata una calcara (fornace) a fiamma bassa che fa pensare che questa zona sia stata abitata anche in eta’ tardoantica; tra i reperti raccolti, un frammento molto interessante di epigrafe in marmo, destinata ad essere ridotta in calce. I lavori proseguono anche in altri settori del teatro: nell’angolo sudoccidentale, nell’area della parodos (l’entrata laterale del coro), e’ emerso un imponente edificio di probabile eta’ tardoantica con un pavimento a lastroni calcarei, sotto cui i sondaggi accertano tracce del II secolo dopo Cristo: la funzione non e’ ancora chiara, ma sembra appoggiarsi alle strutture del teatro, probabilmente quando quest’ultimo aveva gia’ perso la sua funzione. “Gli interessanti ritrovamenti di queste settimane confermano l’importanza dell’avere finalmente ripreso gli scavi archeologici nell’area del Teatro ellenistico”, interviene l’assessore ai Beni culturali, Alberto Samona’.

Il teatro sta pian piano affiorando, in questi giorni si sta pulendo il banco roccioso per poter comprendere l’andamento dell’antica cavea. Nella summa cavea continuano ad venire alla luce nuove strutture, in particolare due absidi di un grande edificio ancora tutto da interpretare. Nelle precedenti campagne di scavo erano stati ritrovati due bolli episcopali che fanno ben sperare e spingono gli archeologi a proseguire le indagini in quest’area. Altri importanti ritrovamenti sono stati fatti nell’area esterna ad ovest del teatro, dove si trova un imponente sistema di terrazzamento e di gestione delle acque relativi alla citta’ di eta’ classica. La nuova campagna di scavo finanziata dal Parco archeologico mira al recupero dell’edificio monumentale, che, affacciandosi sul palcoscenico naturale della collina dei templi, costituiva l’ingresso scenografico all’area pubblica della citta’ ellenistico-romana. Il direttore della Valle dei Templi Roberto Sciarratta, che dirige i lavori insieme alle archeologhe del Parco, Valentina Caminneci, Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo, sottolinea la grande importanza dei ritrovamenti: “Stiamo indagare la parte centrale e meridionale del teatro, sperando che l’interramento abbia mantenuto le strutture in un migliore stato di conservazione. E queste scoperte ci fanno ben sperare in una futura lettura il piu’ possibile precisa dell’intera area”. Si tratta comunque di un cantiere aperto, il pubblico puo’ assistere a frequenti visite guidate con le archeologhe che permettono di approfondire il lavoro del cantiere. (AGI)