Girgenti Acque, fra 84 indagati anche presidente Ars Miccichè

I nomi del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gianfranco Miccichè e del deputato Francesco Scoma, risultano fra quelli degli 84 indagati dell’inchiesta Girgenti Acque della Procura di Agrigento che questa mattina ha portato al fermo di 8 persone. L’ipotesi di reato è violazione della legge sui finanziamenti elettorali. Secondo la Procura, quando Miccichè era candidato per Forza Italia alle elezioni regionali del 2017 avrebbe ricevuto da Marco Campione, numero uno di Girgenti Acque “contributi elettorali, spese di viaggi e soggiorni in violazione a quanto previsto dall’art. 7 comma 2 Legge n. 195/1974, ovvero senza che fosse intervenuta la deliberazione dell’organo societario della Girgenti Acque S.P.A. e senza che i contributi fossero stati regolarmente iscritti nel bilancio della medesima società”. A Miccichè e al deputato Francesco Scoma i pubblici ministeri contestano “perché, in concorso tra loro, Miccichè Gianfranco, nella qualità di candidato per il partito Forza Italia alle elezioni regionali del 5/11/2017 e Scoma Francesco nella qualità di mandatario del candidato Miccichè, ricevevano da Campione Marco (nella sua qualità di presidente e legale rappresentante della Girgenti Acque S.p.A.) contributi elettorali e spese di viaggi e soggiorni pagate a Miccichè Gianfranco in violazione a quanto previsto dall’art. 7 comma 2 Legge n. 195/1974, ovvero senza che fosse intervenuta la deliberazione dell’organo societario della Girgenti Acque S.p.A. e senza che i contributi fossero stati regolarmente iscritti nel bilancio della medesima società. In Agrigento dal 02 maggio al 05 ottobre 2017”. (askanews)