Migranti: naufragio Lampedusa, ricerche del relitto con un robot

Sono iniziate le operazioni di localizzazione del barcone di migranti che, dopo essersi ribaltato nelle acque fra Lampedusa e Campione all’alba di mercoledi’, si e’ inabissato. Al momento, i primi tentativi non hanno consentito di individuare il natante che, ribaltandosi, ha provocato la morte di sette donne di cui una incinta. Il mezzo dovrebbe trovarsi ad una profondita’ di circa 60-70 metri. L’iniziativa di procedere alla ricerca del barcone e delle salme dei dispersi, che secondo i 46 superstiti sarebbero 9 fra cui alcuni bambini, e’ del procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che ha aperto un’inchiesta in cui ipotizza i reati di naufragio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. (AGI)