Eraclea Minoa, successo per Marine Litter Art 2021: rifiuti trasformati in opere d’arte

Si è concluso ieri il concorso di trash art di Marevivo che “quest’anno – viene sottolineato in una nota – ha avuto un sorprendente sviluppo per la prestigiosa produzione artistica realizzata, per i contenuti espressivi ed educativi che esprime e per il valore culturale e scientifico degli eventi serali organizzati nell’ambito di questa quarta edizione”.
Quindici le opere realizzate nella sessione senior e cinque quelle della sessione junior. La caratteristica comune l’esclusivo utilizzo di rifiuti spiaggiati raccolti dagli stessi artisti sulla spiaggia della foce del Fiume Platani e plasmati in opere d’arte al servizio della difesa ambientale. Ciascuna opera realizzata dagli artisti racchiude un forte significato finalizzato a far conoscere il forte contrasto che sussiste tra la bellezza della natura e il degrado ambientale.
Prestigiosi i partecipanti giunti dalla Sicilia e da altre regioni italiane, con lunga esperienza artistica e accomunati da una forte sensibilità per i temi che stanno a cuore a Marevivo. Artisti partiti da una esperienza classica, ma che nel tempo hanno voluto abbracciare l’arte della denuncia, per sostenere la difesa ambientale e sostenere i valori legati al rispetto e al senso civico.
“Ridare vita e bellezza ai rifiuti – ha detto il presidente regionale di Marevivo Fabio Galluzzo – è un modo per indurre la riflessione sui temi negativi dell’iperconsumismo, dell’abbandono irresponsabile nell’ambiente di oggetti usati, dell’iperproduzione di materie prime e della loro persistente evoluzione per soddisfare l’instancabile esigenza dell’uomo di avere sempre di più, anche per goderne un solo attimo. Ma il concorso nella sua originale essenza vuole affermare i valori del riciclo e delle mille possibilità che può generare il riutilizzo che prolunga la vita di ogni oggetto e limita il pericolo dell’impatto di quelli più inquinanti. Così attraverso l’arte, il riciclo raggiunge l’obiettivo più nobile che si erge nella sua semplicità a valore culturale, artistico e sociale. Un meccanismo fantastico ed onirico che prelude a un possibile cambiamento risolutivo nel rapporto tra l’uomo e la natura”.
“Sono fiera e felice di partecipare a una così originale e significativa attività di Marevivo che in questo contesto vuol sostenere le emergenze del mare e dei fiumi – dichiara Rosalba Giugni presidente di Marevivo Onlus – Il progetto Halykòs è un progetto che sta molto a cuore alla nostra associazione perché abbraccia molti dei temi e delle battaglie che da oltre 35 anni portiamo avanti. Commoventi i significati che erompono dalle opere ormai prossime alla realizzazione e che nella loro originalità sono come un pugno nello stomaco di chi da tempo si è schierato in difesa dell’ambiente, ma anche di coloro che persistono nel sottovalutare i rischi verso i quali stiamo andando incontro. Speriamo che questa iniziativa possa aiutarci nella diffusione e nella conoscenza delle grandi emergenze ambientali, da tempo sui tavoli dei più potenti uomini del mondo ai quali non ci stancheremo mai di chiedere aiuto e di aumentare lo sforzo nell’individuazione d’interventi idonei a fermare questa grande malattia del Pianeta”.

A breve foto, video e nomi dei vincitori