Mafia: la storia di Ignazio Cutrò diventa un film animato, terminate le riprese di “Tufo”

Sono terminate le riprese in Sicilia del film “Tufo”, il mediometraggio che racconta la vita del testimone di giustizia Ignazio Cutrò, dalla sua denuncia al suo impegno contro la mafia. Realizzato con la tecnica Animatic (scenografia reale ma personaggi animati) il film è stato girato tra Bivona, Aragona, Comitini, Palermo e Messina dalla regista torinese Victoria Musci. La storia di Ignazio parte da Bivona, il suo paese, dove ha scelto di rimanere anche dopo essere entrato nel programma di protezione, e racconta il suo impegno come presidente dell’associazione nazionale testimoni di giustizia, riconosciuti e distinti dai collaboratori grazie a una legge di cui è stato fautore. Ma il mediometraggio racconta anche la solitudine di un uomo e di una famiglia ritrovatasi da sola dopo aver denunciato la mafia. L’uscita del film, prodotto dalla Casa di produzione Ibrido Studio s.r.l e dai coproduttori Showlab s.r.l. e Les Contes Modernes, è prevista nel 2022 ma il progetto è stato già presentato, con successo, al Cartoon Forum di Tolosa, ricevendo notevoli consensi. Il suo pubblico di riferimento sarà quello dei più giovani, ma anche del mondo degli adulti che scopriranno in questo la storia di Cutrò sotto un punto di vista diverso e innovativo.