Sicilia: Ars approva ddl edilizia, voto segreto affossa sanatoria

Non passa all’Assemblea regionale siciliana l’emendamento aggiuntivo al ddl edilizia che prevedeva la sanatoria delle costruzioni abusive edificate entro i 150 metri dalla costa prima del 1983. Ad affossare la norma, presentata dal deputato di DiventeràBellissima Giorgio Assenza, è stato il voto segreto. Sala d’Ercole ha bocciato il testo con 24 voti contrari e 22 favorevoli. “Con il voto segreto, tanto disprezzato da Musumeci e però richiesto dalla sua maggioranza – dice il deputato del Pd e segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, che ha dichiarato l’astensione dal voto finale della legge -, viene bocciato l’articolo che prevedeva una vergognosa sanatoria per gli immobili costruiti entro 150 metri dalla costa.

Una norma controversa a cui a parole il governo si è detto contrario, che per fortuna l’Aula ha bocciato”. Semaforo verde, invece, per il ddl edilizia passato con 27 sì. Pd e M5s si sono astenuti. “La nuova legge sull’edilizia semplifica le procedure e dà stimoli per una vera ripresa del comparto – dice la capogruppo dell’Udc, Eleonora Lo Curto -, rende compatibili le norme nazionali con quelle regionali e finalmente fa chiarezza su alcune fattispecie edilizie per le quali è consentito il recupero volumetrico. Sono orgogliosa di esserne stata la relatrice in Aula dopo il lungo iter in commissione Territorio e Ambiente”. La legge appena varata sancisce che tra gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia, subordinati al permesso di costruire, sono previsti quelli di riqualificazione urbana attraverso l’insediamento di attività commerciali o artigianali.

“Abbiamo fatto un buon lavoro tenendo conto anche delle sentenze della Corte Costituzionale in materia di sanatoria”, conclude la centrista. Le norme che oggi hanno avuto il disco verde prevedono la possibilità di realizzare interventi di manutenzione straordinaria necessari al frazionamento o accorpamento di edifici ubicati in zone agricole. “Inoltre, con un mio emendamento le regolarizzazioni delle concessioni edilizie, rilasciate in assenza di autorizzazione paesaggistica, si potranno ottenere se le istanze sono state presentate ai Comuni di competenza prima dell’apposizione del vincolo. Questa novità consentirà ai proprietari di beneficiare del bonus 110% in caso di ristrutturazione”, conclude. (Adnkronos)