Siculiana, il 25 luglio la proiezione del film documentario “A Black Jesus” di Luca Lucchesi

Dopo essere stato presentato ai più prestigiosi festival internazionali del cinema, “A Black Jesus”, il film documentario del regista Luca Lucchesi prodotto da Wim Wenders, a Siculiana dove è ambientata la sua storia. “A Black Jesus” sarà proiettato il 25 luglio alle ore 21:00 in piazza Umberto I. Il regista Luca Lucchesi presenterà il film insieme ai suoi protagonisti. Tra di loro anche Edward Zorobah, il giovane migrante ghanese che dal 2018 al 2019 è stato ospite del centro di accoglienza di Villa Sikania e la cui storia, compreso il suo desiderio di prendere parte alla processione del Cristo nero venerato da secoli nel paese in provincia di Agrigento, è al centro della vicenda narrata nel documentario. “A Black Jesus”  offre una prospettiva nuova e uno sguardo non giudicante sui temi della migrazione e dell’accoglienza in Europa.

Logline

In un piccolo borgo ai confini meridionali d’Europa la popolazione venera da secoli la statua di un Gesù nero. Quando Edward, diciannovenne ghanese ospite del contestato centro di accoglienza del paese, chiede di partecipare alla processione annuale e di sollevare la vara del Cristo nero insieme ai portatori locali, la comunità si trova di fronte ad un bivio. In un viaggio alla ricerca delle radici profonde della paura e del pregiudizio verso “gli altri”, gli abitanti di questa Europa in miniatura sono chiamati a mettere in discussione la propria identità, a partire dall’icona stessa della loro fede: un Gesù nero.

Sinossi

Il Crocifisso nero di Siculiana, nella provincia di Agrigento, è venerato da secoli. Il 3 di maggio di ogni anno, un gruppo prescelto di devoti porta il simulacro del Gesù nero in processione per le vie affollate del paese. In quei giorni da ogni parte d’Italia e dall’estero centinaia di emigrati fanno ritorno a Siculiana per rendere omaggio al loro santo patrono. Nel 2014 Villa Sikania, un hotel sull’orlo del fallimento, viene riconvertito dai proprietari in un centro di accoglienza per richiedenti asilo. Al culmine della crisi migratoria il centro arrivava a ospitare fino a 1000 persone, pari a un terzo della popolazione locale.

Eppure, pochi sono i siculianesi che hanno mai scambiato una parola con questi migranti. Gli stessi siculianesi, da sempre popolo di emigranti, devono fare i conti con l’esodo dei propri giovani e con la mancanza di lavoro. Una risposta ai problemi del piccolo comune potrebbe arrivare dai giovani migranti residenti a Villa Sikania: la loro disponibilità a rendersi utili per la comunità e ad intraprendere qualsiasi lavoro, purché onesto, potrebbe ravvivare il destino di Siculiana. Ma lo status di richiedenti asilo impedisce loro di fare progetti a breve o lungo termine o di ottenere un regolare contratto di lavoro. Siculianesi e migranti restano così divisi: una separazione causata non soltanto dalla paura, ma anche dall’incapacità del governo italiano di avviare un dialogo fecondo tra queste due contrapposte facce della medesima povertà.

La situazione di stallo a Siculiana è scossa dall’arrivo in paese di Edward, un giovane migrante proveniente dal Ghana. Edward, affascinato dalla figura del Gesù nero che vede per la prima volta durante la processione del 2018, decide di sfidare l’indifferenza dei Siculianesi chiedendo loro il più grande onore: partecipare, insieme ai suoi amici Peter e Samuel, ai festeggiamenti del 3 maggio come portatore della vara del Cristo nero. Dialogo e comprensione sembrano finalmente possibili. Ma quanto potere realmente hanno individui e singole comunità all’interno di un sistema progettato per dividere piuttosto che unire? Frutto di due anni di ricerca vissuti all’interno della comunità di Siculiana, “A Black Jesus”, è una moderna parabola sul fragile cammino verso l’uguaglianza e la fratellanza tra tutti gli esseri umani.

Festival e riconoscimenti:

United Nations Association Film Festival, Palo Alto 2020

DOK Leipzig, Lipsia 2020

this human world Filmfestival, Vienna 2020

MIA DOC – Italians Doc It Better, Roma 2020

Efebo D’Oro, Palermo 2020 – Premio Speciale “Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema”

MIFF Awards, Milano 2020

Filmfestival Max Ophüls Preis, Saarbrücken 2021

Bolzano Film Festival, Bolzano 2021

Visions du Reél Festival, Nyon 2021

Hot Docs Festival, Toronto, 2021

CPH:DOX, Copenhagen 2021

San Sebastian Human Rights Festival, San Sebastian 2021

Festival of Tolerance, Zagabria 2021

Doku Bazaar, Lubiana 2021

Sole Luna Doc Festival, Palermo 2021 – Premio Soundrivemotion | Miglior sound design Miglior lungometraggio | Giuria studenti

Doc Alliance Awards, Cannes 2021

Sidney Film Festival, Sidney 2021

Beyond Borders, Castellorizo 2021

Millenium Docs Against Gravity, Warsaw, 2021