Lavoro, sit-in dei cococo ex Girgenti Acque: chiedono rinnovo contratto all’Aica

“I sindacati evidenziano la problematica dei cococo (collaborazione coordinata e continuativa, ndr) e delle altre tipologie di collaborazioni. Aica prende atto della problematica e si riserva di approfondire la stessa”. E’ quanto messo nero su  bianco il 29 luglio scorso nel verbale della riunione tra i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil (confederali e di categoria) e dell’Aica (l’Azienda idrica dei comuni agrigentini) che, al culmine di una giornata carica di tensioni, hanno trovato l’accordo per evitare il licenziamento dei 300 lavoratori di Girgenti acque e Hydortecne con contratto a tempo indeterminato. Lavoratori che adesso sono passati all’Aica.

Non è stato così, invece, per quindici lavoratori con contatti di collaborazione coordinata e continuativa – quelli che sono stati impegnati a fare le letture dei contatori – a cui il contratto è scaduto il 31 luglio scorso e che oggi hanno organizzato un sit-in pacifico davanti la sede dell’Aica per chiedere l’avvio di una trattativa ai vertici della nuova società consortile che da ieri gestisce il servizio idrico integrato nell’Agrigentino.

“Dopo sei anni di lavoro non possono buttarci fuori così, chiediamo di avviare un confronto per il rinnovo del nostro contratto, non possono lasciare di punto in bianco quindici famiglie in mezzo una strada”, ci dice telefonicamente uno dei lavoratori speranzoso che possa partire un confronto con i vertici dell’Aica.