Annunciata la presentazione di una nuova lista alle elezioni comunali di Montallegro che si terranno il 10 ottobre. Il candidato sindaco indicato dal gruppo “Restare per cambiare Montallegro” è Massimiliano Scalia. Sarebbe questa la “terza lista”, le altre due non ancora ufficializzate sono quelle a sostegno dei due possibili candidati sindaco di cui si parla ormai da diversi mesi: Giovanni Cirillo e Andrea Iatì.
Ecco il comunicato pubblicato oggi su facebook dal gruppo “Restare per cambiare Montallegro”:
“Chi siamo? Dove siamo? Dove vogliamo arrivare e soprattutto: cosa vogliamo essere?
Il tipo di società in cui vogliamo vivere è quello che ci definisce. Se non si riesce a costruire un senso di comunità, non riusciremo mai a capire quali sono le priorità e quali sono le cose da difendere. In che modo difenderle e con quanta voce, è proprio questo che è mancato negli ultimi anni.
Dopo la sfiducia e il fallimento di una classe dirigente ci aspettavamo, se non un moto di orgoglio, almeno un dibattito politico acceso incentrato sui temi. Invece, il “nulla cosmico” che ci ha portato quasi alla chiusura delle liste senza aver discusso di niente.
C’è rabbia e delusione perché si è riproposta sempre la solita politica dei numeri e non delle identità, delle idee, dei progetti. In virtù di questo ci sentiamo chiamati in causa, per necessita perché non possiamo lasciare in mano sempre agli stessi soggetti il dibattito politico, perché non possiamo sentire sempre le solite vecchie e stantìe idee trite e ritrite, tirate fuori ogni campagna elettorale. Non possiamo restare in silenzio e farci mettere in disparte solo perché “giovani e senza esperienza”.
Sentiamo l’urgenza di iniziare un percorso, di scegliere un’altra strada, di provarci, di provare a dire la nostra. Di provare a cambiare alcune cose, di discutere per migliorare, informare e condividere. Sentiamo la necessità di esserci, di essere rappresentati al meglio e non sempre “al meno peggio”.
Come gruppo non sentendoci rappresentati dagli schieramenti attuali e dalle loro proposte, dopo tanti confronti abbiamo individuato in Massimiliano Scalia la nostra espressione politica come candidato a Sindaco.
Abbiamo deciso di partecipare, la libertà è partecipazione diceva Giorgio Gaber, di metterci in gioco, di portare avanti le nostre idee, la nostra idea di comunità, di società. Aperti al dialogo, ma con punti fermi, con dei confini tracciati, per non rischiare di andare a fare gli stessi errori, per non rischiare di andare a finire sempre nello stesso sbaglio, lasciarsi prendere dalla voglia di vincere ad ogni costo e snaturarsi. Sappiamo cosa vogliamo, lo sappiamo benissimo. Abbiamo voglia e capacità, abbiamo anche rabbia e pure fiducia nella possibilità del cambiamento, che è necessario per guardare avanti, per costruire un futuro diverso, migliore per noi stessi e per le generazioni a venire. Non è utopia, non è filosofia, non è demagogia, è semplicemente un discorso di sopravvivenza.
Siamo aperti al confronto restando ben saldi alle nostre idee portanti su come fare politica, e siamo aperti a quanti abbiano la voglia di mettersi in gioco per le nostre ragioni, per migliorare e rendere più dignitoso questo paese”.

