Omicidio ex presidente Consiglio Favara, procuratore: polvere sparo in auto del fermato

Le indagini dei carabinieri di Favara e della compagnia di Agrigento, coordinate dai pm Paola Vetro e Chiara Bisso, avrebbero accertato che l’indagato si trovava a bordo della sua autovettura sul luogo nelle ore del delitto, e le successive indagini tecniche hanno evidenziato cospicue tracce di polvere da sparo sulla sua autovettura. Questa la ricostruzione ufficiale della Procura di Agrigento, coordinata dal procuratore Luigi Patronaggio, in merito al fermo di indiziato di delitto di Giuseppe Barba, 66 anni, di Favara ex suocero di Salvatore Lupo, 45 anni, ucciso il 15 agosto in un bar del centro di Favara. Pubbliche offese personali e grossi contrasti economici, legati alla separazione coniugale, costituiscono secondo gli investigatori il movente del gesto. La conoscenza da parte dell’indagato di indagini a suo carico e la possibilita’ di trovare rifugio all’estero – e’ stato evidenziato da Patronaggio – hanno indotto gli investigatori a disporne il fermo. Le indagini, svolte in un clima di massima omerta’ – dicono gli inquirenti – continuano. (ANSA)