Nuovo impianto rifiuti a Montallegro, il comune presenta opposizione alla giunta regionale

Il comune di Montallegro, ribadendo il proprio dissenso alla realizzazione dell’impianto integrato per il trattamento e il recupero della frazione organica da raccolta differenziata che vorrebbe realizzare la Catanzaro Costruzioni srl, ha presentato opposizione alla giunta regionale. La conferenza di servizi finalizzata al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale per l’impianto da realizzare in contrada Matarana si è conclusa lo scorso 8 settembre. Il dirigente del servizio 1, “sulla base delle posizioni prevalenti espresse dagli Enti/Amministrazioni partecipanti alla conferenza di servizi”, ha comunicato la conclusione favorevole della medesima”. Tuttavia, l’efficacia della determinazione è sospesa essendo stati espressi dissensi qualificati per il periodo utile all’esperimento dei rimedi previsti dalla normativa vigente. Il comune, rappresentato dal commissario straordinario  Raffaele Zarbo, che in seno alla ha espresso i propri pareri di competenza in senso negativo con il patrocinio dell’avvocato Girolamo Rubino,  “entro il termine previsto dalla legge regionale – fa sapere il legale – ha già trasmesso alla giunta regionale la propria motivata opposizione alla determinazione conclusiva della conferenza di servizi.  In particolare, il comune  – spiega l’avvocato Rubino –  ribadisce che l’impianto in questione non può essere assentito in quanto è ubicato ad una distanza inferiore a 3 km dal centro abitato ovvero ad una distanza che, ai sensi dell’art. 17 della l.r. 9/2010, non consente di approvare il progetto. Per effetto dell’opposizione presentata dal comune, la giunta regionale dovrà convocare con urgenza una riunione con la partecipazione delle amministrazioni che hanno espresso il dissenso e delle altre amministrazioni che hanno partecipato alla conferenza al fine di trovare un’intesa comune che sostituisca la determinazione finale della conferenza di servizi. Nel caso le amministrazioni coinvolte non riescano a trovare un’intesa sarà la giunta regionale ad assumere la decisione finale sull’opposizione presentata dal comune e la sorte del progetto”.