Carabiniere libero dal servizio salva tartaruga a Torre Salsa

Ieri pomeriggio Carabiniere del Comando Provinciale di Agrigento, libero dal servizio, mentre svolgeva attività sportiva sulla spiaggia della Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa, nei territori di Montallegro e Siculiana, non ha esitato a tuffarsi tra le onde del mare agitato per salvare un esemplare di tartaruga Caretta Caretta, specie protetta, di circa 30 kg e dell’età stimata di 40 anni. Il militare dell’Arma si è immerso in acqua quando ha notato l’animale in difficoltà natatorie che si dimenava intrappolato tra la plastica. Successivamente è intervenuta una coppia di turisti stranieri che, avendo notata la scena, ha prestato il proprio ausilio nel tirare fuori dall’acqua la tartaruga. L’animale si presentava gravemente ferito in quanto aveva un amo conficcato in bocca e la pinna anteriore sinistra semitranciata da una lenza da pesca che l’avvolgeva.

La lenza era impigliata in un enorme big bag del tipo industriale, piena di acqua e sabbia che continuava a trascinare a fondo l’esemplare. Dopo essere stata liberata dai pesanti e possenti legacci la tartaruga è stata trasportata sulla spiaggia ove ha ricevuto i primi soccorsi grazie ai suggerimenti da parte del dr. Claudio Lombardo di Mareamico che è stato contattato dal Carabiniere. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Montallegro che ha collaborato nelle operazioni di salvataggio e successivamente personale del WWF gestore della Riserva che ha preso in consegna l’animale per consegnarlo al Centro Recupero Tartarughe. Il rettile è stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico e trasportato a Lampedusa, dalla dr.ssa Daniela Freggi per un successivo intervento che avverrà nei prossimi giorni.

“In questa situazione sfortunata e sicuramente letale – si legge in una nota di Mareamico – la tartaruga è stata fortunata, perché è stata avvistata da un Carabiniere, il Comandante provinciale di Agrigento, il Colonnello Vittorio Stingo, che si trovava in spiaggia fuori dal servizio. Il Colonnello non ci ha pensato neanche un attimo, si è tuffato in acqua, e nonostante il mare mosso, è riuscito a portare in salvo la tartaruga. Successivamente il rettile è stato trasportato per le prime cure presso il centro recupero fauna selvatica di Cattolica e presto verrà trasferita a Lampedusa per l’estrazione dell’amo conficcato in gola. Buona fortuna piccola e grazie Colonnello Stingo!”