Sabato scorso, in diretta dalla Camera di Commercio di Agrigento, sui suoi canali social e sulla piattaforma google meet è stato presentato il romanzo autobiografico “Due terre e un cuore storia di una ex expat”, di Chiara Marsala, originaria di Cattolica Eraclea.
Dopo i saluti del commissario della Camera di Commercio di Agrigento Giuseppe Termine, ha introdotto l’evento Salvatore Pezzino che ha conversato con l’autrice per parlare del romanzo affrontando l’attuale tematica che porta molti giovani a compiere la scelta di trasferirsi all’estero, conservando sempre nel loro cuore il desiderio di tornare in patria. L’incontro è stato arricchito dalle testimonianze di alcuni expat che hanno seguito analoghe esperienze come quella di Chiara Marsala: Daniela Segreto, Dirigente Responsabile Ufficio Comunicazione per la Salute – Assessorato alla Salute Regione Sicilia; Mauro Locati, Publication Manager – Excerpta Medica; Emilia Salerno Docente di latino e greco – Educandato Statale Maria Adelaide e Simona Sunseri, Founder della community Facebook Palermo Emme.
Due Terre e un Cuore – Storia di una ex expat è un romanzo autobiografico ispirato alle vicende vissute dall’autrice in terra straniera, dal trasferimento fino al ritorno in terra natia. Si potrebbe però definire la storia di molti, di tutte quelle persone che lasciano la propria casa in cerca di fortuna e stabilità. In sette anni all’estero, la protagonista vive le più svariate esperienze: le difficoltà di chi si trasferisce in un altro Paese, superate di volta in volta con fatica, ma anche soddisfazione; il senso di solitudine che si prova a vivere lontano dai propri cari, mitigato dalla nascita di nuove amicizie; la frustrante ricerca del lavoro, bilanciata dai successi ottenuti; gravidanze e aborti, il cui straziante dolore viene placato solo dalla nascita di un figlio; la morte di un amico di sempre e il recupero di vecchie amicizie; infine, l’arrivo del Covid-19, che le fa capire che il mondo senza frontiere di cui pensava di essere figlia è una mera illusione. La protagonista realizza di essere rimasta incastrata tra due terre. Per ritrovare il suo posto nel mondo, capisce di dover scegliere, così da non doversi più sentire costantemente un “pesce fuor d’acqua”. Alla fine, si rende conto che l’unico modo per essere realmente felice sia quello di tornare a casa. Il lettore si identifica negli interrogativi mossi dall’autrice: vale veramente la pena vivere una vita lontano dai propri cari? Oppure è meglio scendere a compromessi lavorativi in favore di una vita felice grazie al supporto delle persone con cui siamo cresciute e che ci vogliono bene? Agli occhi di alcuni il rientro in patria è una scelta sbagliata, ma il senso di vuoto e spaesamento vissuto dalla protagonista dell’opera nel corso degli anni trascorsi all’estero ci fa comprendere come alla fine il ritorno a casa sia stata la soluzione migliore.
Chiara Marsala nasce nel 1985 a Palermo. Laureata in Lettere classiche e in Scienze dell’antichità a Palermo e conseguito un master in Conservazione e gestione dei beni archeologici e storico-artistici a Siena partecipa all’allestimento di sezioni museali e a scavi archeologici in Sicilia, nonché all’allestimento di mostre in Francia e Germania. Durante gli anni in Germania inizia a lavorare nell’ambito del marketing digitale per cui scopre una grande passione. Con l’arrivo della maternità, prima, e del Covid-19, dopo, si dedica alla scrittura del suo primo romanzo Due Terre e un Cuore – Storia di una ex expat, ispirato a esperienze vissute lontano dalla propria terra. Dopo sette anni in Germania prende la decisione di tornare con la propria famiglia in Italia e potersi dedicare ai suoi progetti in Patria.
Nella foto il commissario della Camera di Commercio di Agrigento Giuseppem Termine, il segretario generale Gianfranco Latino, Chiara Marsala e Salvatore Pezzino.
