“Su Opzione donna siamo fiduciosi. L’auspicio è che il nostro pressing nel confermare i requisiti precedenti abbia esito positivo nella revisione del testo della manovra al vaglio del Cdm nei prossimi giorni. In queste settimane abbiamo lavorato alacremente per trovare una risposta condivisa che lasciasse invariato il requisito anagrafico di 58 anni per le lavoratrici subordinate e di 59 per le autonome. Questa misura voluta fortemente dalla Lega ha aiutato dal 2004 tantissime donne ad andare in pensione. Il nostro dovere, come forza di governo, è quello di continuare a sostenere le misure di buonsenso per dare un contributo significato alla ripresa economica del nostro Paese”. Lo scrive in una nota il sottosegretario del Lavoro, Tiziana Nisini. (askanews)
