Michelin ha rivelato le nuove stelle della ristorazione che brillano nella sua celeberrima guida, vera e propria bibbia dei buongustai, durante la “Michelin Star Revelation 2022 Italia”. Marco Do, direttore comunicazione Michelin Italia, ha così aperto la serata: “Le stelle ci chiamano qui a raccolta per vedere come sarà composto il nuovo firmamento della ristorazione italiana. La strategia di Michelin è a lungo termine e porta a pensar che un domani tutto sarà sostenibile. Il primo obiettivo è raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e il secondo è costruire pneumatici con materiali sostenibili. Un obiettivo più vicino, per il 2030, è quello di ridurre del 50% le emissioni di Co2 degli stabilimenti. In due fabbriche italiane abbiamo già raggiunto questo obiettivo. Ci sono investimenti incredibili. Passione, determinazione e innovazione è la formula magica del successo”. Silvano Brescianini, presidente del consorzio Franciacorta ha sottolineato come “la guida Michelin è un punto di riferimento per la cucina e non solo per i ristoranti stellati”.
Alla serata ha presenziato anche la leggenda del nuoto azzurro, Federica Pellegrini, in quanto incarnazione di valori quali spirito di sacrificio e determinazione nel raggiungere obiettivi ambiziosi: “Il mio segreto? La passione, la determinazione che mi hanno aiutato anche nei momenti difficili, la scalata verso il successo non è dritta, a volte ci sono inciampi e ostacoli. Poi ho puntato sulla ricerca dei particolari”. Dopo la consegna della Stella verde Michelin, introdotta nel 2020 per attività ecosostenibili, a 13 nuovi ristoranti, Michelin ha scoperto le carte partendo dalle ambitissime 3 Stelle. Confermati tutti e 11 i ristoranti top: “Dal Pescatore” degli chef Nadia e Giovanni Santini, “Da Vittorio” di Bobo e Chicco Cerea, “Duomo” di Enrico Crippa, “Enotoca Pinchiorri” degli chef Riccardo Monco e Annie Feolde, “Enrico Bartolini al Mudec” di Enrico Bartolini, “La Pergola” chef Heinz Beck, “Le Calandre” di Massimiliano Alajmo, “Osteria Francescana” di Massimo Bottura, “Reale” di Niko Romito, “St.Hubertus” di Norbert Niederkofler e “Uliassi” di Mauro Uliassi. Assegnate 36 nuove stelle a 35 ristoranti, con l’exploit del ristorante Tre Olivi di Paestum, passato da zero a due stelle.
Tra le 35 novità stellate che hanno delineato un nuovo firmamento in quattordici regioni della penisola, la Campania si è distinta sia per il numero di riconoscimenti complessivi (8 nuove stelle), che per la presenza dei due nuovi ristoranti due stelle Michelin, inseriti nella selezione italiana 2022. Nella Guida 2022, figurano dunque 2 new entry a due stelle 33 novità a una stella, per un totale di 378 ristoranti stellati. Le 33 novità a una stella in guida portano a 329 il totale dei ristoranti a una stella nella selezione 2022. Tra le novità, sedici ristoranti sono timonati da chef con età uguale oppure inferiore ai 35 anni. Cinque chef sono under 30. Nella classifica delle stelle per regioni, la Lombardia mantiene la leadership grazie ai 56 ristoranti (3 a tre stele, 5 a due stelle e 48 a una stella) ed ai 4 nuovi stellati. La Campania si aggiudica invece il record annuale di novità (ben 7) issandosi al secondo posto con 48 ristoranti, (8 due stella e 40 una stella).
In occasione della presentazione sono stati conferiti 4 premi speciali: Premio Michelin giovane chef 2022 by Lavazza, assegnato a Solaika Marrocco, Primo Ristorante, Lecce; Premio Michelin servizio di sala 2022 by Intrecci – Alta Formazione di Sala, assegnato a Matteo Zappile del ristorante il Pagliaccio, Roma; Premio Michelin chef mentore 2022 by Blancpain, assegnato a Nadia Santini, ristorante dal Pescatore, Canneto sull’Oglio (MN); Premio Michelin sommelier 2022 by Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, assegnato a Sonia Egger, ristorante Kupperlain, Castelbello (BZ). (ITALPRESS)
