Covid, terza dose e appello alla vaccinazione dei sindaci di Montevago e Santa Margherita Belice (VIDEO)

Hanno scelto di vaccinarsi assieme i due primi cittadini rispettivamente di Montevago e Santa Margherita di Belice, Margherita La Rocca e Franco Valenti. Si sono recati questo pomeriggio alla Casa della Salute ed esperite le formalità di rito del consenso informato si sono sottoposti alla terza dose del vaccino. Per la cronaca hanno avuto il vaccino m-RNA “Moderna” in dosaggio dimezzato. Nelle prime due dosi i due amministratori avevano fatto il Pfizer.
“Non ci sono problemi a cambiare vaccino perché tutti hanno come target la ‘spike’ e già molte persone sono state vaccinate con combinazione eterologa di vaccini diversi. Pfizer o Moderna vanno entrambi bene indipendentemente da cosa avete ricevuto durante il primo ciclo vaccinale”, ha spiegato su Twitter l’immunologa dell’Università di Padova Antonella Viola, commentando la vaccinazione eterologa per la dose di richiamo. L’importante, in ogni caso, è che siano passati 5 mesi dalla fine del ciclo vaccinale.
Vaccino Pfizer o Moderna per la terza dose, quali sono i dosaggi.
Stando a quanto stabilito dagli organi competenti, per la terza dose di vaccino Covid verrà somministrata una dose booster (di richiamo) con vaccino a m-RNA nei dosaggi di 30 microgrammi in 0,3 millilitri per Comirnaty di Pfizer/BioNTech e 50 microgrammi in 0,25 millilitri per Spikevax di Moderna. Per quest’ultimo vaccino si tratta di un dosaggio dimezzato rispetto a quello impiegato per il ciclo vaccinale primario. La dose supplementare potrà essere somministrata a cinque mesi dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.