Lasciano una macchinetta radiocomandata sotto carica, attaccata cioè alla presa elettrica e divampa un incendio. E’ stato un corto circuito – non c’è nessun dubbio al riguardo – quello che ha innescato fuoco e fumo nel magazzino di via Giuseppe Soldato Buscarino a Racalmuto. Come riporta il Giornale di Sicilia, erano le 22:11 di lunedì quando l’Sos veniva acquisito dalla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento. Subito veniva dirottata una squadra del distaccamento dei pompieri di Canicattì che rimaneva al lavoro fino a poco prima di mezzanotte e mezza. I pompieri hanno naturalmente prima avuto la meglio sulle fiamme e poi hanno verificato se, quell’incendio, avesse o meno prodotto danni al magazzino. Non ci sono stati problemi strutturali per fortuna, tanto emergeva ieri mattina. Dell’incendio accidentale si sono anche interessati i carabinieri della stazione cittadina e quelli della compagnia di Canicattì da cui Racalmuto dipende. I pompieri hanno accertato a matrice accidentale della fiammata iniziale, dovuta appunto a quella macchinetta radiocomandata che era stata lasciata attaccata alla corrente elettrica che ha finito con il surriscaldarsi non essendo stata spenta.

