Antonino e Giole in primi nati del 2022 nell’Agrigentino

Per i primi nati dell’anno in provincia di Agrigento la cicogna è arrivata ieri a metà mattinata al Giovanni Paolo II di Sciacca e qualche ora più tardi al San Giovanni di Dio di Agrigento. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. Un maschietto, Antonino Indelicato, il primo nato del 2022 a Sciacca. È venuto alla luce alle 11,28 nell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Giovanni Paolo II guidata dal primario Salvatore Incandela. Mamma Selene Puccio è arrivata in ospedale poco dopo le 8 di ieri mattina con il marito, Vito Indelicato. Tre ore dopo il piccolo Antonino era già tra le braccia della mamma. Pesa 3 chili e 170 grammi. È il secondogenito della coppia. In sala parto la ginecologa Fannì Veneziano, l’ostetrica Maria Anna Maniscalco, l’infermiera Antonina Turano, la pediatra Stefania Di Noto e l’operatore socio sanitario Gaetano Ciraulo. Una giornata di festa per le famiglie Indelicato e Puccio con i nonni e gli altri parenti desiderosi di abbracciare quanto prima il piccolo. Al momento negli ospedali vigono regole ferree per gli accessi in periodo di pandemia e dunque risulta impossibile raggiungere i reparti e soprattutto l’Ostetricia e Ginecologia.

Anche al San Giovanni Di Dio di Agrigento il primo nato è un maschietto. Si chiama Gioele Cammalleri ed è arrivato in anticipo. Non era atteso nella giornata di ieri, primo giorno del 2020. Lamamma Delia Siracusa, di 30 anni, di Porto Empedocle, ha partorito nella struttura ospedaliera del capoluogo di provincia. Grande festa in questa famiglia ed a gioire anche il papà, Filippo Cammalleri. Non sono stati effettuati parti, invece, fino a ieri sera, nell’ospedale di Licata dove nel 2021 sono nati 477 bambini. A Sciacca, invece, si sono superate abbondantemente le 500 nascite. Anche un parto in casa, all’inizio dello scorso mese di dicembre, quello di Elvira Iacono, nella sua abitazione di contrada Ferraro. Quando si è accorta che le contrazioni erano sempre più forti e non c’era tempo per raggiungere l’ospedale Giovanni Paolo II ha chiamato la cognata, Alessia Lauro, medico, e quest’ultima il padre, Ignazio, dirigente medico di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sciacca. Tutti sono piombati nella casa e poco dopo è nata Ginevra. La giovane mamma non ha avuto neppure il tempo di stare in ansia per quanto accadeva che la bimba è nata. A settembre 2021, al Giovanni Paolo II di Sciacca, cinque generazioni, tutte donne, dalla piccola Alessia Caruso alla trisavola, Antonina Piazza, di 82 anni. La mamma di Alessia, Miriam Intermaggio, ha appena 18 anni, e la nonna, Valentina Puccio, 40.Giovanissima anche la bisnonna, Maria Piazza, di 59 anni. «Da questa famiglia e dal nostro reparto – dice il direttore dell’unità operativa, Salvatore Incandela – un messaggio, di grande speranza, di ripartenza».