Morto il compositore agrigentino Pippo Flora, una vita tra musical e teatro

E’ morto all’eta’ di 89 anni Pippo Flora, musicista agrigentino molto noto non solo in Sicilia, cresciuto in una famiglia di artisti intimi della famiglia Pirandello. Sovrintendente per dodici anni del teatro Pirandello di Agrigento, Flora ha allevato intere generazioni di artisti ed ha stretto un sodalizio artistico e umano con numerosi personaggi del mondo dello spettacolo. Grande appassionato di musica jazz e in particolare del musical, sono sue le musiche e gli arrangiamenti de “I Promessi Sposi – Opera Moderna”, con la regia di Michele Guardi’, uno spettacolo che dieci anni fa ebbe grande successo in tourne’e nei teatri di tutta Italia.

Flora ha iniziato la sua carriera musicale con alcune opere come Ulisse, Orfeo, un Romeo and Juliet in dialetto siciliano, la storia d’amore tra un ragazzo ebreo e una ragazza musulmana, e Nela e Sahabin, altra storia d’amore basata su una leggenda rappresentata in Italia e all’estero in alcuni teatri lirici. Alla musica, in una sorta di ‘sdoppiamento creativo’, ha alternato la passione per la natura che, grazie anche a una laurea in Agronomia, gli ha permesso di creare per la sua citta’ magnifici giardini. I funerali di Pippo Flora si svolgeranno sabato 22 gennaio alle 11:00 nella chiesa di San Domenico ad Agrigento. Una camera ardente verra’ allestita a partire dal pomeriggio di venerdi’ 21 gennaio nel vicino Teatro Pirandello, che fu guidato a lungo dal musicista agrigentino. (ANSA)