”La Direzione Provinciale del PD di Agrigento, riunitasi in data 16.01.2022, ha affrontato e ribadito le preoccupazioni del Partito in merito all’emergenza sanitaria nella nostra provincia. Negli ultimi giorni, con l’evolversi e l’aggravarsi della situazione pandemica, i nostri territori hanno vissuto una situazione di grande incertezza e di forte preoccupazione a causa dell’aumento esponenziale dei contagi e dei numerosi disservizi da parte della competente struttura sanitaria provinciale” . Lo scrivono in una nota il segretario e il presidente provinciale del Pd, Simone Di Paola Giovanna Iacono, che aggiungono: “A ciò deve sommarsi la preoccupazione manifestata dal mondo scolastico circa il rientro a scuola dei nostri bambini e ragazzi a causa dell’assenza di dati sull’andamento epiemiologico e dell’indisponibilità di strumenti di protezione negli istituti scolastici. E, infine, il grido di allarme dei nostri Sindaci sulla necessità di avere a disposizione dati certi e aggiornati sul numero dei contagiati nei propri comuni, che da settimane l’Asp di Agrigento fa mancare.
E, inoltre, sulle criti cità relativa al fatto che la stessa, non ha più provveduto a svol gere il servizio di ritiro dei rifiuti do mestici dei cittadini positivi al Covid-19, caricando i comuni di questa ulteriore incombenza. In tal senso non possiamo che ribadire quanto già affermato in questi giorni, peraltro i n sintonia con i numerosi appelli formulati nei giorni scorsi dai nostri Sindaci, recuperando e facendo nostro il grido di allarme proveniente dai cittadini di tutti i territori della nostra provincia, cui il partito ha dato voce negli ultimi giorni tanto in ambito provinciale, quanto in sede di dibattito parlamentare all’Ars. Non possiamo che auspicare che il Governo regionale batta un colpo ed assuma urgentemente iniziative atte a consentire l’allineamento ed il tracciamento dei positivi da parte dell’Asp e di fornire alle amministrazioni comunali dati certi sulla situazione epidemiologica nei propri territori, mettendo in sicurezza l’attività scolastica in presenza e fornendo agli istituti scolastici idonei sistemi di protezione. Auspichiamo altresì che venga ripristinato il servizio di raccolta dei rifiuti speciali di pertinenza delle Asp che, solo in qualche caso, potrà essere svolto dal Comune”.

