Nel giorno in cui ricorre il centesimo anniversario della morte di Giovanni Verga, l’ultimo erede dello scrittore, Francesco Verga, oggi a margine delle commemorazioni in memoria del padre del Verismo ha ricordato la strage di Licata. “È la roba che offusca la mente. Verga potrebbe essere tranquillamente considerato un sociologo, perché quello che lui ha scritto e fatto negli anni oggi è più che mai odierno e attuale. Lui raccontava da cronista i disagi di un popolo che viveva ai margini. Io rivedo molto di Verga nella tristezza di ciò che è accaduto ieri a Licata, nella tragedia familiare che si è consumata nella cittadina dell’agrigentino”, ha detto a LaPresse Francesco Verga.Il padre del Verismo, nel giorno del centesimo anniversario della sua morte, è stato ricordato a Catania con una messa presso la Cattedrale di Sant’Agata e poi con la deposizione di un omaggio floreale presso il monumento funebre, nel viale degli Uomini Illustri del cimitero etneo, alla presenza del vicesindaco Roberto Bonaccorsi e dell’assessore regionale ai Beni culturali Alberto Samonà. (LaPresse)
