“Su Punta Bianca c’è soddisfazione: è, infatti, in via di conclusione l’attività prodromica per l’istituzione dell’area protetta. Il prossimo e fondamentale passaggio è atteso per fine febbraio con il parere che la commissione Ambiente sarà chiamata ad esprimere all’indomani dell’emissione del decreto assessoriale trascorsi i 30 giorni di pubblicazione da parte dei Comuni di Agrigento e Palma di Montechiaro”.
Lo dichiara la presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars a margine dell’audizione in merito all’istituzione di nuove aree protette. “Nel corso dell’audizione – ha aggiunto la Savarino – abbiamo avuto anche modo di prendere visione della cartografia in cui è indicata la delimitazione del perimetro di fascia costiera ad alto pregio naturalistico. Una perimetrazione oggetto di numerose interlocuzioni che hanno coinvolto anche l’esercito e le associazioni ambientali per addivenire a un sintesi positiva.
Come ormai noto da oltre 50 anni insiste sull’area limitrofa un poligono di tiro per le esercitazioni militari e tante sono state le preoccupazioni sulle conseguenze in termini di inquinamento ambientale e mancata valorizzazione e tutela del bene paesaggistico. Ben sappiamo che la sensibilità ambientale è cambiata rispetto a cinquant’anni fa e si fa fatica a immaginare la coesistenza di una riserva naturale protetta al confine di un’area destinata all’esercito. Per questo, ci confortano le decise rassicurazioni che giungono oggi sul fatto che la delimitazione del perimetro permetterà la salvaguardia di Punta Bianca e che l’esercito ha l’onere dell’immediato ripristino di eventuali danni alla via di accesso al sito”.
