Prosegue la protesta degli autotrasportatori sulle strade siciliane, contro il rincaro del prezzo del gasolio. Ieri i sindacati di categoria, in seguito all’incontro con il viceministro alle Infrastrutture Teresa Bellanova, non hanno raggiunto un accordo.”Limoni pronti per la Germania, arance per la Svizzera, ortaggi per i mercati del Nord. Svariate migliaia di euro rischiano di andare in fumo se non si sblocca la vertenza dei tir che sta impendendo agli agricoltori di far partire il raccolto già ordinato. È una vera e propria tragedia – spiega la Coldiretti Sicilia in una nota – perché i prodotti sono già raccolti, confezionati e il mancato arrivo provocherà penalizzazioni ulteriori. Si trovi una situazione subito, perché i prodotti marciscono. Non ci sono alternative al trasporto gommato dove viaggia la quasi totalità delle merci dell’Isola. Da Palermo a Catania fino a Siracusa e Ragusa tutta la merce è bloccata nei magazzini e altra dev’essere subito raccolta. Chiediamo che le istituzioni si attivino immediatamente affinché la situazione si sblocchi”, conclude la nota della Coldiretti. (LaPresse)

