Il Diprosilac scommette sul progetto integrato della filiera del latte, incontro a Cammarata

Presso l’aula consiliare del Comune di Cammarata si è svolto un incontro promosso dal Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario per la presentazione del Bando riguardante i Progetti Integrati di Filiera ed avente per oggetto “Linee di intervento per il comparto zootecnico” del PSR 2014/2022 emanato il 30 dicembre scorso, con decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura. “La riunione, si legge in una nota, è stata voluta per confermare la disponibilità del Distretto a mettere in campo il massimo impegno e quanto necessario per l’aggregazione delle imprese della filiera Lattiero-Caseario Siciliana e degli allevatori in particolare, e per facilitare l’adesione delle imprese interessate per l’accesso ai fondi messi a disposizione dal Governo Regionale a sostegno del comparto zootecnico, oggi più che mai in crisi. Alla presenza dell’assessore comunale Vincenzo Russotto, i lavori sono stati presieduti da Enzo Cavallo ed introdotti da Sebastiano Tosto, vice presidente del Distretto e presidente della Rete Ovinicoltori Siciliani. Sono seguite quindi le relazioni di Daniele Dipasquale, che ha illustrato le opportunità offerte dal Pif e di Giorgio Ragusa di Progetto Natura, che ha confermato la disponibilità della cooperativa ad essere capo-fila della iniziativa precisando che, in ogni qualsiasi idea progettuale sarà concertata con tutte le imprese che avranno interesse a partecipare.

Sulle relazioni è stato aperto un interessante dibattito certamente utile per mettere i presenti e quanti collegati in videoconferenza, nelle condizioni di conoscere le finalità del Bando per poter decidere se e come aderire al progetto. Da considerare che i Progetti Integrati di Filiera sono finalizzati a favorire l’aggregazione degli attori della filiera agricola ed agroalimentare (produttori primari, imprese di trasformazione e di commercializzazione, ecc.) con il proposito di superare le principali criticità della filiera e per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato equilibrate tali da venire incontro alle esigenze delle imprese. E non solo: attraverso la presentazione del progetto sarà possibile attivare gli interventi di cui alle misure del psr 2014/2022 per l’accesso ai contributi per lo sviluppo rurale. Da più parti è stato affermato che in un momento tanto difficile come quello attuale, soprattutto per gli allevatori, il bando potrà rendersi utile per un possibile riscatto dei produttori. A conclusione dei lavori, in recepimento delle diverse sollecitazioni di alcuni dei presenti, è stato deciso di impegnare la governance del Distretto per l’assunzione di ulteriori iniziative e per l’avvio di nuove interlocuzioni per richiamare una maggiore attenzione istituzionale nei confronti degli allevatori, in difficoltà per il continuo aumento dei costi di produzione e per la inadeguatezza del prezzo del latte alla stalla”.