Ambiente, Taibi confermato capo delegazione Fai Agrigento

L’avvocato Giuseppe Taibi è stato riconfermato, per un ulteriore triennio, a capo della Delegazione FAI di Agrigento. Lo ha comunicato la Responsabile Area Rete Territoriale del FAI -Fondo Ambiente Italiano, Irene Mearelli, che in un lettera inviata al Capo delegazione, scrive: “Insieme al Presidente regionale FAI ed alla Direzione nazionale, ti siamo grati per aver accettato il rinnovo di questo incarico per un ulteriore triennio. Per noi è importante poter ancora contare sul Tuo aiuto e sulla Tua esperienza per guidare e sviluppare ulteriormente la Delegazione. Ancora grazie da parte mia e dell’intera Fondazione per l’importante contributo che hai sempre garantito e che , sono certa , continuerai a garantire”. Con la riconferma di Taibi al vertice provinciale, la Delegazione è, dunque, così composta: Giuseppe Taibi, Capo delegazione e delegato rapporti con l’Università, Bruno Carapezza, Segretario, Giuseppe Luparello, tesoreria e raccolta fondi, Tiziana Lanza, responsabile coordinamento volontari e social, Anna Gangarossa, responsabile Gruppo Scuola, Adriana Iacono, delegata Ambiente e Paesaggio, Nuccio Zicari, delegato Arte e Diritti Umani, Carmelo Capraro, delegato Cultura, Matteo Iemmola e Tonia Lombardo, delegati Gruppo Scuola, Giosuè Graci, delegato rapporti con il FAI Giovani, Luigi Mula, delegato Comunicazione e Informazione e Ruben Russo, Capo gruppo FAI Giovani.

“Ci affacciamo con entusiasmo a questo nuovo triennio iniziando da quest’anno per il quale abbiamo già programmato tantissimi eventi nella provincia di Agrigento e non solo. Sono molto lieto di questo nuovo incarico triennale che permette a tutta la delegazione di Agrigento, insieme al FAI giovani, di proseguire l’impegno sul territorio con rinnovata passione. Tante le iniziative in corso, a partire dalle prossime Giornate FAI di Primavera, che si terranno il 26 e 27 marzo prossimi, grazie sempre alla collaborazione tra Istituzioni ed Associazioni e con le tante scuole coinvolte. Con le prossime giornate FAI vogliamo riaccendere la speranza, indicare con coraggio la luce oltre la pandemia, la guerra e la crisi climatica. Tutti gli eventi – sottolinea – metteranno al centro l’Ambiente, inteso quale indissolubile intreccio di storia e natura, che ad Agrigento trova la sua massima espressione nel Giardino della Kolymbethra, bene FAI dal 1999. Ringrazio per la rinnovata fiducia la Direzione Nazionale e la Presidenza Regionale FAI”, conclude il capo delegazione. Giuseppe Taibi, ricordiamo è al fianco del FAI da tanti anni, dal 2010 come Capo Delegazione di Agrigento, dal 2018 al 2021 come Presidente regionale FAI Sicilia e ad interim Capo delegazione FAI Agrigento. Una passione per il territorio che ha portato anche a grandi risultati come le demolizioni alla Scala dei Turchi e ad una sempre attiva mobilitazione per la tutela di questo luogo. Un percorso iniziato nel 2013 con la demolizione di un ecomostro che sorgeva sulla spiaggia e la successiva demolizione di un secondo immobile che insisteva a picco sulla scogliera.

Una battaglia giudiziaria che ha visto il FAI costituirsi nei processi, pronto, poi, a finanziare l’operazione di ripristino dei luoghi. Nel 2016 l’inaugurazione del belvedere e, successivamente, il suo ampliamento: un progetto di riqualificazione e valorizzazione di un luogo del cuore promosso dal FAI e da banca Intesa con 20 mila euro, che ha restituito alla fruizione pubblica un angolo di vista mozzafiato sulla bianca marna. Il Comune di Realmonte, poi, con un altro coordinato intervento ha completato il belvedere con una staccionata in legno che si affaccia sul “mare africano”, la sistemazione di panchine, la messa a dimora di alberi e piante della macchia mediterranea e la posa di un pannello didattico. Infine, l’importante menzione “Paesaggio, legalità e lotta all’abusivismo” in occasione del Premio Nazionale del Paesaggio del 2017. Un processo virtuoso che passerà appunto alla storia con lo slogan “Liberare la bellezza”. Un doppio risultato che ha visto la Prefettura di Agrigento, le altre Istituzioni e le Associazioni uniti a difesa del territorio, come ripreso anche dal New York Times in una recente intervista al Capo delegazione Taibi e che gli è avvalso l’appellativo di “Avvocato liberatore della bellezza”.