Mafia, 30 anni fa l’omicidio del maresciallo Guazzelli: generale Luzi ad Agrigento

Cerimonia ad Agrigento per ricordare il maresciallo Giuliano Guazzelli, medaglia d’oro al valor civile alla memoria, ucciso da Cosa nostra il 4 aprile del 1992. In occasione del trentesimo anniversario del suo omicidio oggi nella città dei templi arriverà il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di Corpo d’armata Teo Luzi. Ad onorare la memoria del militare anche il comandante interregionale Culqualber, generale di Corpo d’armata, Riccardo Galletta; il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa; il vice presidente della Regione siciliana, Gaetano Armao; l’assessore regionale alle Autonomie locali, Marco Zambuto e il sindaco Francesco Miccichè. Le celebrazioni prenderanno il via alle 11 con la messa in Cattedrale, officiata dall’arcivescovo, monsignor Alessandro Damiano, e dal cappellano militare del Comando Legione carabinieri Sicilia, don Salvatore Falzone. Prevista l’esibizione della Fanfara del 12° Reggimento carabinieri Sicilia. Subito dopo, alle 12.30, sul luogo dell’eccidio sarà deposta una corona di alloro e a seguire il comandante generale si sposterà alla caserma Biagio Pistone, sede del Comando provinciale di Agrigento, dove sarà ricevuto dal comandante, colonnello Vittorio Stingo. La giornata agrigentina dell’alto ufficiale proseguirà con le visite alla stazione di Siculiana e alla Compagnia di Sciacca. Le celebrazioni in ricordo del maresciallo Guazzelli termineranno con una serata di gala, condotta dal giornalista Felice Cavallaro, affiancato da Mario Incudine e dall’associazione ‘La strada degli scrittori’,  in programma alle 19.30 al Teatro Luigi Pirandello, grazie alla disponibilità offerta dall’omonima Fondazione. Prevista l’esibizione della Fanfara del 12° Reggimento carabinieri Sicilia, diretta dal maestro luogotenente Paolo Mario Sena alla presenza di vertici istituzionali e militari.  (Adnkronos)