Emergenza Ucraina, il supporto del volontariato di protezione civile nella gestione dell’accoglienza ai confini italiani

Sono operativi da ieri i team delle organizzazioni di volontariato di protezione civile attivati dal Dipartimento nazionale per fornire supporto ed integrare il dispositivo messo in campo dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nella gestione dei flussi dei cittadini ucraini in arrivo in Italia. Gli operatori di ANPAS, ASPROC, CIVES, PXP, SWRTT, AGESCI, SIPEM lavoreranno nei punti di accoglienza ai valichi di confine di Fernetti e Ugovizza, con il coordinamento dei funzionari del Dipartimento già sul posto. L’obiettivo è garantire la migliore assistenza ai cittadini ucraini che giungono in Italia, grazie a un puntuale monitoraggio delle città di destinazione e a una prima ricognizione circa eventuali esigenze. Le squadre di volontari svolgeranno, in particolare, attività di informazione, assistenza alla popolazione e supporto socio-sanitario.

Ieri, inoltre, è partito da Mogliano Veneto (TV) il convoglio di 12 automezzi che trasporta tre cucine da campo a Cracovia; le cucine, messe a disposizione dalle associazioni ANA Veneto, ANPAS Emilia-Romagna e dalla Regione Umbria, arriveranno a destinazione nella serata di mercoledì 6 aprile e saranno donate al Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS) e ai Salesiani di Don Bosco a Cracovia. Una cucina sarà utilizzata in Polonia e le altre due in Ucraina per la produzione di pasti per la popolazione colpita dal conflitto.

Il Capo del Dipartimento, Fabrizio Curcio, ieri in Friuli Venezia Giulia per fare il punto con la cabina di coordinamento regionale per l’emergenza Ucraina e per incontrare i volontari che operano nei punti di frontiera, ha voluto salutare il personale della colonna mobile in partenza. “L’impegno costante del volontariato organizzato di protezione civile – ha detto Curcio – assicura in ogni emergenza una risorsa fondamentale al servizio del Paese. Un sistema che, anche in una crisi umanitaria come questa, sta dimostrando di saper affrontare, con grande competenza e professionalità, i diversi aspetti delle attività a sostegno alla popolazione ucraina”. Dall’inizio dell’emergenza il Dipartimento sta garantendo l’invio di aiuti umanitari sulla base delle richieste giunte al Meccanismo Europeo di Protezione Civile. Il Dipartimento coordina sia la ricognizione delle risorse nella disponibilità di Regioni, Province Autonome, Enti Locali e Strutture Operative sia le operazioni di invio del materiale.