La Corsa Rosa è tornata in Italia e propone oggi, nella Avola-Etna-Nicolosi (Rif. Sapienza) di 172 km, il primo arrivo in salita di questa edizione. Il gruppo, forte di 175 unità, è transitato al KM 0 alle 12.36. Tappa nell’entroterra siciliano con arrivo in salita. Da Avola si tocca il centro del Barocco Siciliano a Noto per visitare le zone di Pantalica e Vizzini. L’avvicinamento al vulcano è un continuo saliscendi sebbene privo di vere salite. Le strade possono presentare difetti nel fondo stradale nei tratti più lontani dai centri abitati che mediamente presentano carreggiate ristrette e i consueti ostacoli urbani alla circolazione.La salita finale, che si conclude al rifugio Sapienza come in altre occasioni, affronta un percorso inedito. Inizio a Biancavilla fino a incontrare la Strada Milia (Giro 2018). Dopo l’Osservatorio Astrofisico si entra nella strada da Nicolosi per terminare al Rifugio Sapienza con il finale classico.
“Quella di oggi è una giornata di festa e una data storica. Il Giro d’Italia, nel nostro Paese, ha preso il via da Avola, dopo aver percorso le strade ungheresi. E gli occhi del mondo, per un giorno, sono tutti puntati sulla nostra splendida città”. Così Rossana Cannata, deputata regionale la quale, a questo straordinario traguardo, ha lavorato da tempo “in sinergia – tiene a sottolineare – con il governo regionale e, in particolar modo, l’assessore allo Sport, Manlio Messina, nonché con l’amministrazione comunale del sindaco Luca Cannata”. Non nasconde l’emozione l’on. Rossana Cannata per la perfetta riuscita di un evento di portata internazionale che ha fortemente voluto, certa “della straordinaria vetrina e della grande opportunità di promozione che questo start rappresenti per Avola, per la provincia siracusana e per la Sicilia intera. Già oggi ciclisti e appassionati di tutta Italia, e non solo, si sono dati appuntamenti nella nostra città che si è mostrata in tutto il suo splendore – continua la parlamentare regionale – e da dove la gara è poi proseguita per altri luoghi della provincia”. La vicepresidente della commissione regionale Antimafia aggiunge: “Non poteva esserci evento più capace di accendere gli entusiasmi di città come Avola che, tra l’altro, vanta una grande tradizione ciclistica e dove questo sport è molto amato. È questa la città di Avola che vogliamo. Allegra, colorata, sportiva, accogliente, efficiente, piena di gente proveniente da ogni angolo d’Italia e del mondo: giornalisti, ciclisti, appassionati e turisti. È questa la città di Avola – conclude l’on. Rossana Cannata – che potremo ancora avere nel segno della continuità”.
