Giornalista morta per malaria non diagnosticata, gip di Agrigento decide su archiviazione per 4 sanitari e paramedici

E’ ripartito ieri, davanti al giudice Giuseppe Miceli, il procedimento che scaturisce dall’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal difensore dei familiari di Loredana Guida, la giornalista e insegnante 44enne deceduta il 28 gennaio del 2020 per una malaria non diagnosticata. L’avvocato Daniela Posante si è, infatti, opposta all’archiviazione delle indagini chiesta dal pm Elenia Manno. In questo procedimento sono indagati due paramedici che intervennero il giorno dell’ingresso al pronto soccorso del San Giovanni di Dio, di Loredana Guida, e due sanitari che operarono sulla paziente quando le sue condizioni erano ormai critiche. La difesa dei familiari della giornalista-insegnante si oppone appunto alla chiusura del caso. Dinanzi al gip sono comparsi Vincenzo Glorioso, Antonio Marotta, Alida Maria Lauria e Kochiss Cilia che sono assistiti dagli avvocati Giusi Katiuscia Amato, Salvatore Maurizio Buggea, Giovanni Crosta e Silvio Miceli. Il giudice si è riservato di decidere a breve se archiviare o procedere su altra direzione.