15 Luglio 2024
Agrigento e ProvinciaFood & Wine

Festival dell’Agricoltura a Ribera, 4 giorni di incontri e degustazioni per promuovere le eccellenze del territorio (VIDEO)

La città all’insegna dell’agricoltura, del turismo e della cultura. Con questo programma è stato inaugurato il “Festival dell’Agricoltura e dello Sviluppo Sostenibile”. A tagliare il nastro della manifestazione, nell’ampia e ricca villa comunale, il sindaco Matteo Ruvolo, alla presenza degli assessori regionali Tony Scilla e Marco Zambuto di Agricoltura ed Autonomie Locali, di diversi deputati regionali e nazionali, del commissario Raffaele Sanzo del Libero Consorzio di Agrigento, di tante autorità istituzionali, civili militari e religiose e di parecchi sindaci del comprensorio riberese.


I momenti della serata di ieri sono stati, all’insegna della degustazione a base di arance Riberella Dop “Una bionda per amica”, la proiezione del video ”Le vie della zagara”, l’apertura del villaggio enogastronomico dallo Street Food ai tipici di Sicilia e con la chiusura dello spettacolo serale finale. Era da anni che non si vedeva una villa comunale, totalmente rinnovata in ogni settore, con la presenza di espositori, commercianti, operatori legati al mondo agricolo e di associazioni varie che hanno l’obiettivo anche del turismo e della cultura.
“E’ uno degli obiettivi che ci siamo proposti con il nostro programma – ha detto il primo cittadino Matteo Ruvolo – dobbiamo fare in modo che Ribera possa tornare ad essere in provincia e nella regione la capitale dell’agricoltura grazie alla presenza di nuovi giovani imprenditori agricoli e alla bontà dei pregiati prodotti della terra”.
La 4 giorni di incontri continua la mattina con il seminario “Arancia Riberella Dop, un progetto turistico esperienziale nei territori degli agrumi di Sicilia”. E’ prevista la presenza di amministratori comunali, imprenditori, studiosi, operatori del settore agricolo e turistico tra cui Matteo Ruvolo, Giuseppe Pasciuta, Angelo Palamenghi, Federica Argentati, Maria Ala, Francesca Valenziani, Maria Giovanna Mangiapane, Paolo Zambuto, Giacomo Glaviano, con i lavori condotti da Michele Balistreri.