Arte, a Racalmuto diventa museo la casa del pittore Giampiero Cacciato

Per ricordare il pittore Giampiero Cacciato, il fondatore del ‘Selenismo’ scomparso nel 2010, domani a Racalmuto (Agrigento), suo paese natale, sarà aperta al pubblico la casa dove nacque nel 1940. L’iniziativa è del nipote Italo-canadese, Joe Grimaldi, che ha restaurato la casa di via M. A. Alaimo (piazza Barona), dove Cacciato iniziò la sua attività artistica, Una dimora d’arte che accoglierà parte delle opere dell’artista che nel 2004 donò alla sua città natale gran parte delle sue tele al Castello Chiaramontano. “Mio zio avrebbe voluto nella sua Racalmuto – dice il nipoti, che vive ad Hamilton, la città canadese dove c’è una numerosa comunità di Racalmutesi – uno spazio che raccontasse la sua storia ai più giovani, un luogo dove raccogliere le sue cose, uno spazio dove poter organizzare incontri sulla pittura contemporanea e sull’arte in generale”. Il progetto di Joe Grimaldi è stato realizzato grazie alla collaborazione di Piero Baiamonte, Benito Cacciato, Charles Criminisi, Angelo Di Vita, Calogero Giglia e Salvatore Picone. La casa-museo ospiterà alcune opere importanti di Giampiero Cacciato che fanno riferimento ai Neroidi di cui fanno parte le opere relative al movimento da lui fondato a Torino nel 1968 assieme ad altri artisti, il Selenismo. L’evento è organizzato assieme al Comune di Racalmuto, alla ‘Strada degli scrittori’, all’associazione ‘Casa Sciascia’, alla Pro loco, con il sostegno della ‘The Sicilian Cultural Society of Hamilton Inc.’ di Hamilton, che l’anno scorso ha curato il restauro del prospetto della casa-museo Sciascia. Accanto a Grimaldi ci sarà anche infatti Charles Criminisi della comunità di Hamilton. I due italo-canadesi recentemente sono stati nominati dal presidente della Regione Nello Musumeci ‘Ambasciatori della Sicilia’ per il loro impegno a favore della Cultura. (ANSA)