Cattolica Eraclea, opposizione all’attacco della giunta Borsellino: ”Aumento tassa rifiuti e nessun progetto Pnrr”

Riceviamo e pubblichiamo nota del gruppo consiliare di minoranza consiliare di Cattolica Eraclea composto da Nicola Piazza (capogruppo), Giuseppe Dangelo, Anabelle Giuffrida e Paolo Cammalleri.

I PRIMI PASSI DELL’ AMMINISTRAZIONE BORSELLINO SINDACO DEL POPOLO. Sicuramente alcuni contesteranno questo post perché a loro modo di vedere mette in cattiva luce quella che per loro è la migliore amministrazione comunale mai vista a Cattolica Eraclea, ma noi del Gruppo Consiliare di minoranza ed opposizione abbiamo il dovere morale di informare la cittadinanza su ciò che realmente si cela dietro il fumo buttato negli occhi ad arte per celare incapacità amministrative. A parte l’opera meritoria per il recupero e il decoro urbano realizzata da alcuni volenterosi concittadini, alcuni con lavoro fisico ed altri con sponsorizzazioni in denaro per l’acquisto di vernici ed altri materiali, non si vedono segni tangibili dell’attuale amministrazione comunale. Anche se alcuni ad arte vorrebbero far passare quest’opera meritoria di alcuni liberi cittadini come opera della presente amministrazione quando questa non è.

Ecco cosa è realmente successo in questi primi 100 giorni: Aumento e di tanto della indennità di carica del sindaco dietro esplicità richiesta dello stesso Sindaco portata a Euro 3.036,00 lorde mensili limite massimo permesso dalla legge. Aumento della tassa sui rifiuti;  Richiamo della Corte dei Conti al Comune di Cattolica Eraclea per alcune irregolarità contabili e criticità per gli equilibri di bilancio, tra le quali: ritardi nell’approvazione dei documenti contabili;  la non congruità degli accantonamenti al fondo crediti di dubbia esigibilità, che risulta sottostimato di Euro 234.212,47, con l’emersione di un maggiore disavanzo; l’incremento dei residui attivi totali, che passano da Euro 2.761.234,94 nel 2017 a Euro 3.753.859,17 nel 2020;

Disparità di trattamento nei confronti degli impiegati comunali a seconda se gli stessi sono stati loro elettori o meno. Ad esempio un impiegato che nei venti e oltre anni di attività lavorativa prestata al comune con serietà e dedizione senza avere mai una nota di demerito a soli 5 mesi dal pensionamento viene trasferito al cimitero; Critiche nei confronti del nuovo gruppo di minoranza, solamente perché subito dopo essersi insediati hanno presentato un interrogazione sul costo delle panchine e dei cassonetti dell’immondizia collocate al parco giochi Padre Pio costati ben 33.417,50 Euro, a noi sembrati eccessivi. Disinteresse per il paese ed in particolare per il quartiere Funtaneddra, che versa in uno stato penoso di degrado totale. Dopo svariate lamentele dei residenti del quartiere abbiamo deciso di fare un sopralluogo per toccare con mano il problema e vi possiamo garantire che la situazione è peggio di quello che si racconta. Totale assenza di una pianificazione per la derattizzazione e disinfestazione del paese ormai invaso dai ratti, scarafaggi e altri insetti.

Nessun progetto presentato ad oggi a valere sui tanti bandi del PNRR a cui tanti nostri comuni siciliani stanno attingendo per migliorare le loro comunità. Non si spiega come mai dopo aver parlato tanto di paese albergo si sia perso il treno del finanziamento per i borghi antichi a cui ha partecipato il Comune di Santo Stefano di Quisquina con un progetto di ben un milione e mezzo di Euro vinto con il bando del Ministero della cultura per i borghi sotto i 5 mila abitanti. È stato assunto durante il periodo di campagna elettorale un numero esagerato di personale del servizio civile (stile film l’ora legale, un forestale per ogni albero, a Cattolica Eraclea invece uno spazzino per ogni strada). Questo ha causato la mancanza di personale nel periodo estivo e creato disagi per la raccolta rifiuti; Promessa non mantenuta in merito ai famosi bagni chimici comprati dall’amministrazione e che dovevano cambiare il volto di Minoa. Cosi come la promessa non mantenuta di chiusura delle stradine di accesso al mare e dei parcheggi a Minoa con servizio navetta da lui stesso pubblicamente dichiarato in occasione dell’incontro con l’associazione Mare vivo. Questi sono alcuni dei tanti punti che poco ci piacciono di questa amministrazione e che saranno trattati in futuro dal nostro gruppo consiliare. Il Gruppo Consiliare di Minoranza