La CGIL di Agrigento, con il segretario generale Alfonso Buscemi, congiuntamente al suo Coordinamento Pari Opportunità, diretto da Caterina Sparacino, esprime la propria ”più ferma e convinta solidarietà a Danila Nobile, Presidente dell’AICA, per i gravi e inaccettabili insulti sessisti di cui è stata oggetto nell’ambito del proprio lavoro. Ancora una volta assistiamo a episodi di violenza verbale che colpiscono le donne non per le loro idee o per il loro operato, ma per il semplice fatto di essere donne. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso, spesso alimentato dall’anonimato e dal senso di impunità che caratterizzano i social network, contribuendo a creare un clima ostile e discriminatorio, lesivo della dignità e della libertà di espressione.
Riteniamo fondamentale e coraggiosa la scelta della Presidente Danila Nobile di denunciare questi attacchi alle forze dell’ordine. Denunciare non rappresenta soltanto un atto di tutela personale, ma un gesto di responsabilità civile che aiuta a contrastare e prevenire comportamenti violenti e offensivi, ponendo un argine a una deriva culturale che non può e non deve essere tollerata. Come organizzazione sindacale ribadiamo il nostro impegno quotidiano nella difesa dei diritti, della dignità e della libertà di tutte le donne, dentro e fuori i luoghi di lavoro. È necessario un impegno collettivo — istituzionale e sociale — per promuovere una cultura del rispetto e contrastare ogni forma di violenza, anche quella che si manifesta attraverso le parole. Invitiamo tutte e tutti a non restare indifferenti e a sostenere chi trova il coraggio di esporsi e denunciare. Solo così sarà possibile costruire una società più giusta, inclusiva e rispettosa”.
