
”Non si può attendere oltre! Interventi immediati contro il caro energia. Il dissennato ed incontrollato aumento del costo dell’ energia non solo rischia di ridurre drasticamente le possibilità di sussistenza delle famiglie italiane e di determinare il fallimento di migliaia di imprese ma anche di compromettere i servizi essenziali , erogati ai cittadini da parte della pubblica amministrazione .
I Comuni , specie quelli meridionali , già in gravi condizioni finanziarie , non potranno sostenerne i costi, cosi si andrà ad incidere magari sulla pubblica illuminazione , sul riscaldamento delle scuole e su tutti i servizi comunque connessi all’ uso dell’ energia. In un comune in cui non si paga la bolletta elettrica col taglio della luce si blocca tutto. Mentre gli italiani sono in grave difficoltà ed il sistema Italia è in pericolo, appaiono inaccettabili i continui rimpalli di responsabilità tra Draghi e la Meloni.
Come In Germania , che senza soprassedere, ha già stanziato 200 miliardi , servono subito aiuti e un Recovery Fund europeo come in pandemia e operare con uno scostamento di bilancio , per salvare famiglie ed imprese e sostenere i Comuni, tessuto connettivo dell’ Italia , magari prevedendo un fondo perequativo di sostegno agli enti in maggiori difficoltà. Senza ulteriori attese occorre prevedere ed attuare un piano efficace di tutela di famiglie , imprese e comuni , contro gli abnormi rincari.
Vanno immediatamente adottate misure per fermare la speculazione sul costo dell’ energia ed attuato un prezzo comune europeo al gas. Contro rincari sulle bollette energetiche che stanno colpendo in modo indiscriminato famiglie e piccole e grandi imprese dare immediate risposte, prevedendo: 1) una moratoria sulle scadenze ed una rateizzazione obbligatoria delle bollette 2) credito di imposta di almeno il 70% per le bollette delle piccole attività come già previsto per le aziende energivore; 3) sostegno energetico con finanziamenti per la istallazione dei pannelli fotovoltaici alle imprese ed alle famiglie in modo da incentivare l’autoconsumo e abbattere i costi”. Lo ha scritto in un post su facebook la deputata del Movimento 5 stelle Ida Carmina, di Porto Empedocle, eletta nel collegio plurinominale di Agrigento, Caltanissetta e Trapani.
