“Salvini annuncia da tempo il superamento della legge Fornero ma la legge è viva e vegeta e dal primo gennaio tornerà in vigore. Il 31 dicembre scadono, inoltre, Quota 102, Opzione donna e Ape sociale: quest’ultima, in particolare, va ressa strutturale perché si rivolge a coloro che svolgono lavori gravosi, particolarmente impegnativi e dannosi per la salute”. Lo ha detto Cesare Damiano, della direzione Pd, ex ministro del Lavoro, nel corso di un’intervista a Radio immagina, la web radio del Pd. “Va inoltre rinnovata – ha continuato Damiano – Opzione donna mentre su Quota 102 bisogna smetterla di giocare con i numeri. Se finora occorreva avere 38 anni di contributi e 63 di età, ora Salvini pensa di alzare i contributi a 41 anni e abbassare l’età a 61. Chi è in grado, visto il mercato del lavoro di oggi, di accumulare un così alto numero di contributi?”. Secondo Damiano, “la soluzione è la messa a punto di un sistema previdenziale che preveda la flessibilità in uscita dando la possibilità a chi fa lavori gravosi di andare in pensione prima senza penalizzazioni e chi fa lavori normali con una leggera penalizzazione. Questa era la direzione che si era presa con il ministro Andrea Orlando prima che cadesse il governo”. (LaPresse)

