Due ricorsi accolti, graduatorie corrette e candidati reinseriti grazie al riconoscimento del punteggio aggiuntivo spettante per la presenza di quesiti estranei al programma d’esame. È quanto ha deciso il Tar Sicilia che ha accolto integralmente i ricorsi di due partecipanti, assistiti dagli avvocati Francesco Leone e Simona Fell, che erano stato esclusi dal concorso pubblico per funzionari bandito dalla Regione Siciliana. I giudici amministrativi hanno riconosciuto l’illegittimità della valutazione della prova scritta a causa della presenza, nei questionari somministrati, di quesiti riguardanti materie non previste da bando, e disponendo così il riconoscimento del punteggio spettante. (ANSA)
