Si apre con una cena a Gerusalemme e una a Ramallah, in Cisgiordania, dedicate alle influenze mediorientali sulla cucina siciliana, la settima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme in collaborazione con Ice. Lo ha fatto sapere lo stesso Consolato aggiungendo che per l’occasione, gli Chef Giovanni Galesi, Simona Belluardo e Davide Cicciarella della Scuola Nosco di Ragusa Ibla – Antico Convento dei Cappuccini, prepareranno “piatti tipici della tradizione siciliana declinandoli attraverso il tema portante della rassegna”, ispirata quest’anno a ‘Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del Pianeta’. “Valorizzazione delle materie prime del territorio, rispetto della stagionalità dei prodotti e sostenibilità ambientale economica e sociale sono – ha sottolineato il Console Giuseppe Fedele – i temi attorno ai quali ruotano le iniziative che abbiamo previsto quest’anno per la promuovere la cucina italiana a Gerusalemme e in alcune delle principali città palestinesi”. “Senza dimenticare – ha aggiunto – che la nostra tradizione culinaria vanta derivazioni arabe ed ebraiche e proprio a queste importanti influenze si devono alcuni grandi piatti divenuti simbolo della cucina siciliana”. Il trio di chef ragusani – ha spiegato il Consolato – curerà inoltre una serie di lezioni per gli studenti delle scuole di cucina a Ramallah e per un gruppo di donne palestinesi presso il centro Dar Al Majus di Betlemme. La rassegna si concluderà il 22 novembre con una tavola rotonda e una degustazione, presso l’Hotel American Colony di Gerusalemme, organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e dedicata alla gastronomia italiana con un focus speciale sul pane e sulla cucina del recupero. Le iniziative – ha concluso – saranno moderate da Emanuela Panke (Presidente Iter Vitis – Itinerario culturale del Consiglio d’Europa) mentre ad intervenire saranno Ambra Saottini (consulente e formatrice per i servizi di accoglienza turistica), Mauro Carbone (già direttore Atl Langhe Roero Monferrato, membro del Comitato Esecutivo di Alba UCC Gastronomia) e Elena Federica Marini (responsabile del progetto MiC ICPI – Geoportale della Cultura Alimentare). (ANSA)
