Sono 54 gli incendi scoppiati in Sicilia. La situazione di maggiore criticità si è verificata a Modica, in provincia di Ragusa, nella contrada Caitina. A scopo precauzionale, il sindaco ha disposto l’allontanamento temporaneo dei residenti da venti villette della zona. Le fiamme hanno lambito un’abitazione, provocando danni ad alcuni veicoli, e hanno spinto a evacuare i fedeli dal vicino santuario Madonna delle Grazie, dove le funzioni religiose sono state momentaneamente sospese.
A Enna gli incendi sono divampati in via Tiziano nei pressi del presidio ospedaliero e nella zona dell’autostrada. Sono intervenute le squadre antincendio dei vigili del fuoco, forestale e protezione civile e i mezzi aerei. Un secondo fronte ha interessato la contrada Papardura, dove le sterpaglie in fiamme hanno minacciato le case. Sempre nell’ennese, roghi di vegetazione sono divampati in contrada Mulinello, lungo la strada provinciale 4, a Piazza Armerina in contrada Scarante e nella frazione di San Giorgio, nel comune di Assoro.
Nel palermitano, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a Bolognetta, in contrada Liberto e nella zona del Boscolo, al confine con i comuni di Villafrati e Marineo. Intervento dei mezzi aerei anche a Santa Flavia e Bagheria. Altri roghi sono scoppiati in contrada Calcerame a Montelepre e a Canalotto, a Prizzi. Nel territorio di Catania gli interventi sono state nelle aree di Belpasso, in via Valle Lunghe e in contrada Rubino. Focolai spenti anche a Militello in Val di Catania, nella zona di San Vito, a Ragalna e a Randazzo, in contrada Murazzo.
Nel siracusano un incendio di sterpaglie ha sfiorato le abitazioni nei pressi del chilometro 192 della strada statale 124, in località Ponte di Capocorso. Infine, nella provincia di Agrigento gli operatori sono intervenuti per spegnere roghi che hanno colpito la vegetazione a San Giovanni Gemini, in contrada Passo Barrieri, a Palma di Montechiaro nella frazione di Marina di Palma e nel centro abitato di Bivona, lungo via Falcone e Borsellino. (ANSA)
