Per settimane, assieme a due complici, ha seminato – visto il ripetersi di furti e rapine – allarme sociale e preoccupazione tanto in centro quanto in periferia. Con questa accusa i carabinieri ad Agrigento, coordinati dal maggiore Marco La Rovere, ieri sera, hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza cautelare firmata dal gip del tribunale, il ventenne Carmelo Di Maria. Il giovane è stato posto ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Contestualmente, i militari, hanno proceduto alla notifica dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari a carico di altri due giovani, che sarebbero stati, in più occasioni, complici del ventenne. Uno dei destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini, un diciassettenne agrigentino, è al momento recluso all’istituto penale “Malaspina” di Palermo. Era stato arrestato, in flagranza di reato, dagli stessi carabinieri di Agrigento. Il ventenne arrestato ieri sera è ritenuto responsabile di diversi furti e rapine, messi a segno da gennaio a questo mese, in esercizi commerciali e a donne e minori. (ANSA)
