Il Pd all’attacco del centrodestra per la sospensione del giudizio sulla parifica del rendiconto della Regione. “Il Pd ha denunciato piu’ volte, in questi anni, che i conti della Regione non tornano. Abbiamo detto e ripetuto che le operazioni messe in atto dal governo Musumeci erano soltanto artifizi per camuffare lo stato disastroso dei conti. Ora Schifani, prendendo spunto dalla pronuncia di oggi, avvii una fase di confronto parlamentare che miri veramente alla messa posto del bilancio e dei conti. Lo faccia partendo da una politica di gestione oculata e senza la mano larga e la leggerezza avute dal governo Musumeci”, ha affernato il segretario regionale, Anthony Barbagallo. “Nella scorsa legislatura il Pd aveva piu’ volte lanciato l’allarme, adesso i nodi vengono al pettine ed il responsabile ha un solo nome: il centrodestra, quello che era al governo della Regione ieri e che continua a governare anche oggi”, sottolinea dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars, rilevando che i magistrati contabili sono intervenuti sul piano di rientro del disavanzo da 2,2 miliardi che la Regione aveva spalmato in dieci anni e che invece, secondo i giudici contabili, andava dilazionato in tre. “Prima di annunciare strabilianti interventi da inserire nella prossima manovra regionale – aggiunge Catanzaro – il presidente Schifani dovrebbe spiegare come intende far fronte ai disastri finanziari causati dalla sua coalizione, dal momento che il governo attuale e’ in assoluta continuita’ con quello che era guidato da Musumeci”. (AGI)
