Pensioni, Pianetta (Fi): modifica perequazioni e’ penalizzante

“Il governo Meloni, con la modifica del calcolo della perequazione delle Pensioni, penalizza e mortifica i pensionati”. Lo afferma Enrico Pianetta, Coordinatore Nazionale del Movimento Seniores di Forza Italia, il quale fa presente che dal “1 gennaio 2023 non e’ piu’ applicata la legge 388/2000 con il calcolo secondo tre scaglioni di rivalutazione del 100%, 90 % e 75% bensi’ secondo sei scaglioni del 100%, 80%, 55%, 50%, 40%, 35%. Per di piu’ il calcolo non e’ per scaglioni, come per l’Irpef, ma per fascia, vale a dire una aliquota unica per tutto l’importo. Una misura iniqua e penalizzante per tutte le Pensioni oltre 4 volte la minima, in particolare considerando l’alto livello di inflazione che l’Istat ha calcolato pari all’11,9% e che il governo si e’ limitato a valutare per le Pensioni al 7,3%. Una vera e propria presa in giro per i pensionati. E non e’ assolutamente accettabile un innalzamento della pensione minima di soli 46 euro netti: con un assegno di appena 570 euro non si arriva a fine mese”. Inoltre, spiega l’esponente di Forza Italia ‘”il nuovo calcolo di adeguamento alla inflazione avverra’ soltanto tra un anno e cosi’ i pensionati avranno dovuto subire per un lungo periodo la consistente riduzione del loro potere d’acquisto. Bisogna cambiare l’art. 58 della della attuale manovra del Governo Meloni”. Secondo Pianetta “se si vuole un po’ di giustizia per i pensionati che in molti casi sono il vero sostegno di tante famiglie e tanti giovani. Certamente anche i governi da Monti a Conte hanno cancellato o ridotto drasticamente il riconoscimento della perequazione. E inoltre queste misure hanno determinato una riduzione che sara’ permanente per tutta la vita del pensionato e non piu’ recuperabile”, conclude l’esponente di FI. (AGI)