Migranti: barche affondate a Lampedusa, inchieste della Procura di Agrigento

La Procura di Agrigento, con l’aggiunto Salvatore Vella, ha aperto due fascicoli d’inchiesta, a carico di ignoti, dopo le tragedie registrate fra ieri sera e oggi. In entrambi i casi, le ipotesi di reato sono: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato. I pm di Agrigento si stanno, al momento, muovendo sulla base delle testimonianze dei sopravvissuti. I 32 di ieri sera, che erano su un barchino di 6 metri affondato, hanno parlato di 4 dispersi, fra cui due fratellini di 6 metri e 6 anni. Secondo i 31 salvati nelle ultime ore vi sarebbero 4 o 6 dispersi e il cadavere di un uomo è stato già recuperato. Un’altra inchiesta era stata aperta, venerdì sera, quando una barca, a 40 miglia da Lampedusa, si è ribaltata, 40 migranti sono stati tratti in salvo e tre sono risultati essere invece dispersi. (ANSA).